#SANREMO2019. MAHMOOD!

DI CHIARA FARIGU

Armonia disappunto sorpresa: sono queste le parole chiave che hanno caratterizzato la serata finale alla sua 69^ edizione. Passare dall’una all’altra è stato un tutt’uno nel giro di pochi minuti.

Armonia nella musica, nella conduzione e nella scaletta delle serate, il leitmotiv del direttore artistico.

Disappunto, dapprima per il miglior duetto assegnato dalla Giuria d’ Onore a Motta-Nada, e ieri per l’esclusione dal podio della Bertè espresso a chiare lettere dal pubblico in sala. Lo – re – da – na Lo – re – da – na ha gridato a lungo in palese contrasto con quanto stabilito dalle giurie. Delusione e rabbia per quel 4° posto che a detta loro sarebbe dovuto essere 1°. Come riconoscimento ad un’artista che se in forma e col brano giusto non ne ha per nessuno. Lei, Lo – re – da – na li ha ripagati con ugual amore: inchini fanciulleschi, mano sul cuore e ‘vi amo’ sussurrati.

E sorpresa. Prima per l’ingresso nel podio di Mamhood (Ultimo e il Volo erano nella lista dei papabili fin dapprima che si aprissero le danze festivaliere) e poi, nella votazione a tre, dove si sommavano i voti spessi dalla Sala Stampa e la Giuria d’Onore in aggiunta il televoto (che avrebbe premiato Ultimo, arrivato 2° che non ci sta), addirittura per la sua vittoria. Che ha immediatamente scatenato la rete: ‘chissà come la prenderà Salvini’ ha twittato in tempo reale il bontempone di turno. Il vicepremier non si fa attendere, cinguetta che ha preferito Ultimo, ognuno, si sa, ha i propri gusti e quelli di Matteo in fatto di tricolore sono noti.

Lui, Alessandro Mamhood, a dispetto di quel nome, è italianissimo. Nato e cresciuto a Milano da padre egiziano e madre sarda. E’ a lei che ha dedicato il primo pensiero su Instagram: ‘Mamma, stai tranquilla … ho vinto’ per poi ringraziare ‘tutti voi che da veramente niente avete creduto in me e mi avete sostenuto. Grazie grazie grazie’.

Per chi non lo sapesse, il 27enne, catapultato tout court tra i big, è il vincitore, insieme a Einar di Sanremo Giovani con il brano ‘Gioventù bruciata’. Vittoria che ha bissato ieri con il brano ‘Soldi’, soldi che sono sempre troppi pochi per chi vive in periferia, soldi che possono cambiare i rapporti all’interno di una famiglia, nel bene o nel male. Una storia ‘parecchio’ autobiografica, ha raccontato a l’Unione Sarda, i riferimenti in arabo, in omaggio alle origini di suo padre del quale, da tempo, ha perso le tracce. Da qui il suo legame forte con la madre, la sua prima fan.

Sorpresa per il pubblico, dunque. E sorpresa per lo stesso Mamhood che nel giro di due mesi passa da perfetto sconosciuto a big della canzone. Uno stile musicale fresco, innovativo che piace ai giovani e, a quanto pare, non solo a loro. Uno stile che va dal pop all’hip hop non disdegnando il sound africano e la melodia italiana. Un cantautore che certamente farà parlare di sé a dispetto di quella sala che sul podio avrebbe voluto l’immarcescibile Bertè.

Una vittoria che divide. Come quasi sempre capita. Ma stavolta, forse, un pò di più, per via di qualche commento politico, forse fuori luogo. E quel sospetto, lanciato a mano bassa, che favorire questa vittoria sarebbe stata un’occasione imperdibile per fare un dispettuccio al ministro del ‘prima gli italiani’. La rabbia di Ultimo al quale sta stretto quel secondo posto e il terzo posto per il Volo saranno argomento di gossip nei prossimi giorni. Perché, come ormai sappiamo, il sipario sul palco non è ancora calato

L'immagine può contenere: 4 persone, persone che sorridono, persone in piedi