UN GRINGO AL VIMINALE

DI MARCO SAPPINO

Le devastazioni compiute da anarchici a Torino sono azioni gravi e i responsabili saranno certamente perseguiti in base alle norme del codice penale. Ma questo Paese ha sconfitto il terrorismo rosso e nero senza aver bisogno di un ministro dell’Interno che definisse “infami” gli autori di efferati delitti e ne invocasse la condanna alla “galera”. Sono bastati magistrati e giudici determinati, investigatori capaci e il rigetto della violenza affermato cento e cento e cento volte dai partiti e dai movimenti dei lavoratori. Oggi ci tocca un gringo al Viminale, che si fa ritrarre alle fiere delle armi con un mitra in mano, ma sa fare la guerra solo ai barconi e ai clochard. Per restituire i 49 milioni dovuti dalla Lega avrà ottant’anni di tempo. Cioè fine pena mai.