LANCIA IN RESTA CONTRO BANCA D’ITALIA

DI ENRICO ROSSI

Dopo la Francia, occorre subito un nemico in casa, hanno pensato i nazionalpopulisti, per far dimenticare la recessione economica e la grande manifestazione dei lavoratori.
Così insieme appassionatamente, Salvini e Di Maio, abbracci e baci, partono lancia in resta contro Banca d’Italia.
L’obiettivo è colpire l’autonomia e azzerare i vertici dell’istituto, per metterlo sotto controllo del governo e far cessare ogni critica.
La costruzione di una democrazia illiberale richiede un continuo e tenace lavoro; naturalmente, come dice Di Maio, “fregandosene dell’Europa”.