LE BASI PER UN DIALOGO CALENDA-5 STELLE CI SONO 

DI ROBERTO SCHENA

Sembrava che non esistessero, e invece…
Straordinario. Avete sentito anche voi Calenda dall’Annunziata? Sono sempre più convinto che il futuro politico di questo Paese è nella mani sue e dei 5 stelle. Apparentemente grande rancore del primo verso i secondi, e presumo viceversa, ma di fatto le convergenze sono notevoli, probabilmente Calenda sta dicendo questo. Vediamole:
– Critica all’arroganza dell’Eliseo. Calenda ha detto che con Macron ha litigato più volte (senza mai trascendere come i 5 stelle però).
– Calenda riendica di avere impedito alla Francia scalate scorrette come Vivendi e giudica male quelle di Lactalis.
– Calenda dà un giudizio pessimo dell’asse Parigi-Berlino.
– Scetticismo verso Visegrad, come già apertamente Fico.
– Richiamo all’Ue perché adotti una visione riformista e meno austera, è lo stesso obiettivo del governo in carica.
– sponda su tre fronti per impedire assi egemonici: Parigi, Berlino ma anche MADRID. E’ vero che Di Battista dice di guardare più a Mosca, Pechino, India, ma non c’è contraddizione.
Ecco su queste basi si può dialogare. Occorrerà del tempo, oggi non ci sono le premesse, ma occhio a non trascinare il dialogo troppo in là, Salvini premier incombe come la spada di Damocle.
Poi non so se sentendo Di Battista avete avuto anche voi la netta impressione, come fra l’altro ha detto l’Annunziata, di un movimento 5 stelle fortemente improntato a sinistra.
Un’ultima cosa: non è Zingaretti l’uomo del Pd, è Calenda.