ONDA LEGHISTA: ADDA’ PASSA’ A NUTTATA

DI MASSIMO NAVA

Riflettiamo sull’editoriale di un grande maestro di storia e diplomazia, l’ambasciatore Sergio Romano. C’è da chiedersi soltanto come tutto questo sia possibile. Quale oscura sindrome si è diffusa nella gente, negli elettori, nei partiti e di conseguenza nella rappresentanza politica. Legittima, per carità, in quanto democraticamente eletta e – stando ai sondaggi – persino solida e approvata dalla maggioranza.le opposizioni urlano e denunciano anche cose sensate, ma non sono in grado di proporre un’alternativa. Le sensate analisi e i dati oggettivi annegano nel mare inquinato di un’informazione strillata, intossicata di falsità, autocertificata dalla rete. Cosi i pensionati possono illudersi di guadagnare dallo smantellamento della Fornero, i poveri credono di ricevere un sussidio e molti italiani possono credere che il lavoro e il reddito si creino distruggendo ricchezza, chiudendo i negozi la domenica, fermando i cantieri. E se non si creano, basta indicare nemici : le banche, le istituzioni europei, la Francia e la Germania, i migranti oggi e la finanza ebrea domani. Non hanno nemmeno bisogno di zittire avversari o introdurre censure, avendo il controllo diretto o indiretto della rete e delle televisioni. Possono persino permettersi di sostenere Maduro e insultare Macron, tanto la gente applaude.
Temo, per dirla con De Filippo, a’ da passà a nuttata. Quando saremo in fondo al baratro, forse tornerà anche la ragione per risorgere. Nel frattempo, credo sia finito il tempo del rispetto e della moderazione. Denunciare è un dovere. Urlare il nostro disgusto è un obbligo morale. Fare la nostra parte di cittadini che amano questo Paese è una missione, per noi e per i nostri figli ai quali stanno rubando il futuro.