SIAMO IL PAESE DELLE POLEMICHE

DI DAVIDE VECCHI

Anche quest’anno non mi sono neanche accorto che c’era Sanremo fino al momento delle polemiche per il vincitore. Chissà per quale motivo noi siamo il Paese delle polemiche. Su tutto. Persino su qualche canzone. Che poi la musica è come l’arte, impossibile stilare una classifica che metta d’accordo tutti. Mi pare un concetto ovvio. Ma niente, noi dobbiamo polemizzare con la solita presunzione di voler imporre le nostre preferenze agli altri. Ovviamente il tutto e tutti sempre comodamente abbandonati ciascuno nella propria fossa a forma di culo sul divano. E se hai scavato una fossa su dei cuscini forse dovrebbe lamparti in mente il dubbio che al massimo puoi avere credibilità come commentatore di divani e sofà, poco altro, visto che poco altro hai fatto e fai. Comunque Sanremo è finito. Finiranno le polemiche e resteranno le canzoni. Per me vince sempre e comunque chi va avanti e se ne fotte del brusio circostante. Se la canzone è buona, Sanremo o no, passerà con frequenza in radio e magari la impareremo e canticchieremo. Anche io, chissà. Senza sapere mai che era passata per Sanremo.