ULTIMO NON E’ BOB DYLAN

DI PINO SCACCIA

 

Chiudiamo la questione. Definitivamente. Ne ho le scatole piene. E Ultimo invece di insultare si metta in testa che non è Bob Dylan, tutt’altro. Sintetizzando: forse “Soldi” non è stata la migliore canzone del festival ma Mahmood è un artista che merita ogni successo (ed è italianissimo).
[MamAfrica] @Ivan Andaloro

Per tutti gli haters (oltre che cattivi), il ragazzo che ha vinto ieri il Festival di Sanremo si chiama ALESSANDRO è NATO A MILANO nel 1992, il padre è Egiziano mentre la madre è italiana nata in Sardegna. E’ cresciuto qui, ha studiato qui, ha fatto musica qui, ha lavorato qui… In Egitto forse ci è andato 3 volte in 26 anni, aprendo le orecchie e ascoltando il suo brano capireste che forse il padre è in Egitto tranquillamente sposato con un’altra, avrà altri figli e probabilmente non ha rapporti con Alessandro.
La gente ha la memoria corta perchè Mahmood era a Sanremo Giovani nel 2016 con Ermal Meta, Irama, Francesco Gabbani, arrivò al 4° posto, la “polemica” e gli insulti partono ora però, è sempre lo stesso ragazzo, sia nel 2012 quando partecipò ad X Factor con Chiara Galiazzo sia nel 2016 a Sanremo Giovani, sia oggi tra i Big.
Lui stesso in conferenza ha risposto ad una domanda riguardante la polemica politica dei migranti ed ha risposto: “Io sono italiano, nato e cresciuto a Milano. Non mi sento tirato in causa. Nel brano ho messo una frase araba che è un ricordo della mia infanzia, ma sono italiano al 100%”.
Il brano dice “Lasci la città ma nessuno lo sa, ieri eri qua ora dove sei papà, io da te non ho voluto soldi”.
Il verso in arabo dice “Waladi Waladi Habibi Ta’aleena” che significa “Figlio mio, amore vieni qua”, una frase un ricordo che Mahmood ha del padre quando giocava con lui.
Ha scritto anche l’ultimo singolo di Mengoni “Hola”, ha scritto la canzone che nell’estate 2018 tutti cantavate, “TU VEDI NERO IO VEDO BALI” di Elodie e Michele Bravi con Guè Pequeno, ha collaborato anche con Fabri Fibra.
Voi a 26 anni cosa sapete scrivere? Sapete solo scrivere cazzate offensive sui vari social. Lui HA VINTO SANREMO e andrà anche a Tel Aviv per rappresentarci all’Eurovision… VOI siete comodi sul divano a criticare, ci vuole coraggio.
In ogni caso il cantante in questione è ITALIANO, inutile scrivere “immigrato, mammut, gay, da quale barcone è sceso” e altre cazzate.
Anche se fosse omosessuale a voi cosa interessa? Che vi entra in tasca? Cosa vi toglie? Cosa insegnate ai vostri figli? Poveretti in che mani sono capitati, spero siano migliori di voi. Sistemate la vostra vita invece di rompere in quella degli altri.
Ha vinto lui, fatevene una ragione, lo scorso anno ha vinto Ermal che è nato in Albania… quale è il problema?
Vi ricordo che da 1 mese e 10 giorni siamo nel 2019, la musica è anche questo, non solo lirica, urla, sole, cuore, amore!
Aprite le orecchie ma anche il cervello, il 1919 ormai dovrebbe essere un ricordo lontano.
Ma c’è bisogno di spiegare ogni volta? Non vi sentite un po’ pesanti, cattivi e vuoti dentro? Il brano può piacere o no ma le offese che vanno sul personale non servono e non ve le ha chieste nessuno.
#Sanremo2019 #Mahmood #Soldi #Eurovision Mahmood

Perchè Sanremo è Sanremo. La mia preferita era Loredana Bertè, una vera belva scatenata sul palco, una grande artista, quindi capisco la rivolta della platea. In sottordine Simone Cristicchi, che ho conosciuto a Trieste, un vero tenero poeta. Sono arrivati nell’ordine quarta e quinto, dunque non ci sono andato troppo lontano. Ma alla fine sono contento della vittoria di Mahmood perché così Salvini rosica (e Ascoli, che l’ha prodotto, gode). E non capisco proprio il tifo che in sala stampa facevano per Ultimo, cafone e viziato. Da applausi a scena aperta Elisa Isoardi, ex compagna del felpa: “La dimostrazione che l’incontro di culture differenti genera bellezza. #top #culture”. Sta ragazza va rivalutata, è sveglia tanto. Così è se vi pare.