TOUR MONDIALE PER EROS. L’INNO DI RAMAZZOTTI PER VITA E AMORE

DI CHIARA BERNARDINI

Un Eros così non si vedeva da tempo. Forse dall’ormai ‘lontano’ 1986, anno in cui tra le coppie ci si scambiava romanticamente un “Va tutto bene dal momento che ci sei, adesso tu”. Tanti gli inevitabili cambiamenti – professionali e non – che da quell’anno ad oggi lo hanno fatto crescere. Tra tutte queste ‘metamorfosi’ un unico punto fermo: le sue canzoni.

Torna sul palco Eros Ramazzotti con “Vita ce n’è World Tour”. La prima di 81 tappe a Monaco di Baviera e lui sembra essere più carico che mai.Trentadue sono i Paesi nei quali verrà cantato il nuovo inno alla vita attraverso i brani che hanno fatto la storia. Tutte le tracce che, nel tempo, hanno lasciato un’eterna emozione – parafrasando lo stesso cantautore.

“Siamo ragazzi di oggi, pensiamo sempre all’America, guardiamo lontano, troppo lontano..” cantava Eros Ramazzotti nel 1985, era un ragazzo alla ricerca della Terra Promessa. Trentaquattro anni dopo eccola lì.

Così dalla Germania, Eros è pronto per la Francia. Passando per la Spagna, la Svizzera, il Belgio e l’Olanda. Qualche anteprima in Italia e poi diretti in Messico e negli Stati Uniti. Non finisce qui, perché dopo la Grande Mela sarà il turno di Panama, Brasile, Cile e Argentina. Tantissimi i biglietti già venduti e altrettante le date sold out.
Potremmo definirlo un vero e proprio Giro del Mondo. La missione? Sperperare amore, gioia, passione e libertà.

Le canzoni, selezionate appositamente per questo viaggio, le abbiamo già ascoltate ovunque. A casa, in macchina, persino in palestra. Ci siamo innamorati ai concerti sulle note di “Più bella cosa”, abbiamo giurato un per sempre – che magari poi per sempre non è stato, ma in quel momento era sincero – dopo aver ascoltato “Ti sposerò perché”. Desiderato di poter provare almeno una volta nella vita il folle amore che Eros ha sempre raccontato nei suoi brani, con quel suo particolare e meraviglioso timbro di voce.

Nel suo nuovo tour c’è tutto questo. Il nostalgico passato mischiato alla speranza del futuro, anzi la certezza – dice lui. Guardare avanti, gridare a squarciagola “Sì!” alle cose belle della vita, perché esistono ancora e nessuno deve avere il diritto di annientarle.

Ad aiutarlo la figlia Aurora che poco prima dell’inizio del tour ha lanciato sul suo profilo Instagram una Challenge per sostenere non solo le canzoni del padre – di cui è orgogliosissima e non perde occasione per dimostrarlo – ma per portare avanti il desiderio della riscoperta di un mondo fatto d’amore e spontaneità. Così, prendendo il brano “Per le strade una canzone” – in pieno stile Aurora Ramazzotti – ci crea su una coreografia, invitando chiunque a ballare “insieme a lei” per le strade di tutte le città del mondo.

Eros canta e balla sul palco intrattenendo per più di due ore gli ultimi degli inguaribili romantici. Coloro che hanno ancora la voglia di credere che la speranza non sia ancora del tutto un ricordo e sentono il bisogno di dimostrare ai disillusi del ventunesimo secolo che l’amore, la vita e tutto ciò che ci circonda non potrà mai cessare di esistere.