I HAVE A DREAM

DI TINA CAMARDELLI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Era il 28 agosto del 1963 quando Martin Luther King a Washington pronunciò il suo discorso al mondo e disse: “i have a dream” , io ho un sogno.
Non un progetto, una meta, ma un sogno.
Cos’è il sogno? Il sogno è energia allo stato puro, non ha regole, non ha filtri, fluisce dirompente e nessuno può arrestarlo. Ci rende felici, ci illumina, ci fa riflettere, ci interroga e a volte ci spaventa. Radicato nella nostra natura, bussa impetuosamente sin dal grembo materno, senza che nessuno ce lo abbia insegnato e ci accompagna fino al capezzale. Tutti abbiamo sogni.
Ciascuno nasce con la propria missione e con i mezzi per realizzarla. Esprimiamo con entusiasmo e passione i talenti di cui siamo dotati, mettendoli al servizio degli altri; questa è la nostra principale missione.
A volte però l’orizzonte è confuso ed è difficile individuarla Ma la vita è generosa ci fornisce i sogni che ci permettono di dissipare la nebbia. Se allo stato di veglia di solito usiamo il 10% delle nostre potenzialità mentali, di notte l’altro 90% è disponibile. Perché non servirsene?
“Il sogno è il primo e più importante messaggio che l’inconscio ci propone, per aiutarci nella comprensione della nostra missione e di noi stessi.”
Van Gogh diceva: “sogno di dipingere e poi dipingo il mio sogno”.
I guaritori tibetani, interpretavano i sogni per capire le relazioni esistenti tra spiriti ed esseri umani e diagnosticare le malattie.
Franco Battiato dice che: “i sogni sono frammenti di verità sepolte”.
Freud ha avuto sempre grande rispetto per l’attività onirica dei suoi pazienti.
M. L. King aveva sognato la sua missione, portandola nella realtà. Lui sognava un mondo dove i suoi figli non fossero giudicati in base al colore della pelle… sognava un mondo di pace e uguaglianza; sognava un luogo ideale abitato non da neri, bianchi, gialli, uomini o donne, ma da esseri umani liberi e felici.
I sogni sono intersecati con la nostra storia evolutiva. In tutte le grandi religioni, tranne in quella cattolica, i sogni sono il frutto del nostro inconscio che cerca di mandarci dei segnali. Per questo motivo, saper tradurre i simboli e dargli un’interpretazione può essere un modo per capire i nostri desideri, le mancanza, le paure più profonde. Il mondo onirico e quello reale si influenzano a vicenda, pertanto prestando attenzione ai sogni e trovando la giusta interpretazione, possiamo ottenere una sorta di guida che
potrebbe indicarci la strada migliore da seguire.

Infatti, il motivo per cui il sogno si manifesta è proprio il bisogno di comunicare con il sognatore.

Ogni volta che vi accingete a costruire un sogno, di qualunque genere sia, dovete accettare il fatto che nel cuore dell’universo esiste una tensione tra bene e male. Non abbiate timore, sono due facce della stessa medaglia.
L’induismo descrive questa situazione come una lotta fra illusione e realtà. La filosofia platonica la rappresentava come una lotta fra il corpo e l’anima. Lo zoroastrismo, una religione antichissima, la descriveva come una tensione fra il Dio della luce e il Dio delle tenebre. Il giudaismo tradizionale e il cristianesimo la raccontano come una tensione fra Dio e Satana. Comunque vogliate chiamarla, nell’ universo esiste la lotta fra il bene e il male. Ma se la voglia e la determinazione sono forti, riuscirete a trasformare tutto.
Forse non sarà per oggi, forse non sarà per domani, ma è bene che sia nel vostro cuore. È bene che ci proviate. Magari non riuscirete a vederlo. Il sogno può anche non realizzarsi, ma è comunque un bene che abbiate un desiderio da realizzare. È bene che sia nel vostro cuore.
Sapevate che esistono sogni consapevoli e sogni lucidi?
Sognare consapevolmente significa riuscire a svegliarsi volontariamente all’ interno del sogno ed essere consapevoli di stare sognando. Questo ci permette di decidere e controllare ogni minimo particolare del sogno e di fare tutto ciò che vogliamo, in totale libertà e senza rischi.
Ma non si tratta di pura fantasia. All’ interno del sogno consapevole si possono esplorare mondi infiniti e interagire con altri esseri consapevoli, che stanno sognando proprio come noi.
I sogni lucidi sono una cosa diversa. Il sogno lucido è un sogno così reale da sembrare vero, proprio come sembra vera la realtà quotidiana, quando siamo svegli.
Questa è la differenza principale tra sogno lucido e sogno consapevole: nel sogno lucido ci sembra di essere svegli, ma siamo ancora prigionieri dell’illusione. Mentre nel sogno consapevole abbiamo la certezza che stiamo sognando.
Il sogno lucido può diventare la rampa di lancio per sognare in modo consapevole.
Il sogno consapevole può essere la chiave d’accesso per diventare padroni della realtà da svegli e prendere in mano la nostra vita, proprio come possiamo fare nel sogno. (Fonte Il sogno consapevole)
M. L. King diceva: “ cerca di scoprire il sogno che sei chiamato ad essere poi mettiti a realizzarlo nella vita” (il sogno lucido si trasforma in sogno consapevole). Quindi date retta ai sogni.
Si possono distruggere le città, le civiltà, uccidere i sognatori, ma non i sogni, perché loro sopravviveranno e si reincarneranno prima o poi.