” AMA IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO” . SECONDO FONTANA

DI EMILIANO RUBBI

Il ministro leghista Fontana (un simpatico ragazzo noto più che altro per le sue frequenti partecipazioni ai convegni neonazisti europei) ci fa sapere che la massima evangelica “Ama il prossimo tuo come te stesso” significa che bisogna amare chi ci sta vicino, chi ci è “prossimo” in senso fisico, quindi in pratica si può tradurre benissimo con “Prima gli italiani”.

Che è un po’ come se io dicessi che, invece, significa “Non amare quello che ti sta vicino, ma il prossimo, quello dopo”.
– Questo?
– No, quello dopo.
– Lui?
– No, scorri, quello ancora dopo.
E così via, scalando di prossimo in prossimo, fino a fottersene liberamente di chiunque al mondo.

E questo fa il ministro.
Poi ci stupiamo del fatto che, in Sardegna, vincano quelli che, fino a ieri, li chiamavano “scopapecore”.