UNA LEGA CHE NON SFONDA

DI PAOLO SINIGAGLIA

I primi voti reali delle elezioni sarde danno una fotografia molto simile a quella dell’Abruzzo: il centrodestra vince, il centrosinistra è non così distante, il M5S crolla rispetto alle politiche.
Le considerazioni però sono leggermente diverse: al di là della conferma del fuoco di paglia clamoroso dei M5S, abbiamo una Lega che non sfonda ma arriva a pari di FI e un candidato (Solinas) che prende meno delle sue liste nel cdx mentre un candidato (Zedda) che prende più delle sue liste con un PD quasi dimezzato e la sinistra che tiene nel csx.
L’insegnamento è sempre quello: i messaggio forti funzionano, i progetti annacquati o le alleanze raffazzonate no. Zedda arriva da SEL, è credibile per aver fatto bene come sindaco di Cagliari e porta una visione nettamente di sinistra; Solinas non convince ma è trascinato dalla visione nettamente di destra di Salvini che pareva aver preso una seconda residenza in Sardegna.
Più chiaro di così si muore…