BUNDESBANK. RINNOVATO IL MANDATO DI WEIDMANN, DIVENTERA’ L'”ANTI-DRAGHI”?

DI VIRGINIA MURRU

 

La Bundesbank è in buone mani con Jens Weidmann,  il Governo tedesco gli ha rinnovato il  mandato per 8 anni. Il Governatore, ostile al Presidente della Bce Mario Draghi – per via della politica monetaria e del programma di acquisto di asset seguita a partire dal 2015 e terminata lo scorso dicembre – si dice lieto di accettare un ulteriore mandato alla Banca Centrale tedesca. E’ noto tuttavia che le sue aspirazioni vanno oltre, ora che è prossima la scadenza del mandato di Draghi alla guida dell’Eurotower.

E’ stato il Consiglio dei ministri della Germania a concedere l’autorizzazione per il secondo mandato di Jens Weidmann, ‘delfino’ della Cancelliera Merkel,  ‘trampolino’ di lancio per il suo vero obiettivo, non scontato per la verità, in quanto risulta in corsa anche il Governatore della Banca Centrale francese, Francois De Galhau, ancora più favorito dell’agguerrito Weidmann.

E’ tutto il mondo della finanza tedesca che vorrebbe il ‘turn-over’ all’Eurotower, e il tedesco al comando della Bundesbank, qualora avesse la meglio sul collega francese, non dovrebbe neppure spostarsi dal centro finanziario per eccellenza della Germania, ossia Francoforte, sede della Bce.

Intanto si attendono le prossime elezioni europee e l’esito del voto, per valutare il nuovo assetto del Parlamento europeo, e di conseguenza il conferimento dei vari incarichi.