IL REDDITO DI CITTADINANZA E’ IL MOSTRO CHE TUTTI TEMONO

DI MASSIMO RIBAUDO

Adesso che sta in crisi spezzo una lancia in difesa del M5s.

Grillo è totalmente andato fuori di testa, ma, come tutti i folli, dice ancora qualcosa di profondamente vero.
“Siamo stati il Napster della politica”. Si. Esattamente come Napster distrusse il modello di industria musicale (e non si tornerà mai più indietro), i Cinquestelle hanno distrutto il modello partitico e la classe dirigente nata dopo il crollo del Muro di Berlino e dopo Tangentopoli (le due cose sono connesse, per chi non lo sa).
E non si tornerà mai più indietro.

Distruggere è molto semplice come sanno i bambini che rompono i giocattoli per vedere come sono fatti. Per costruire qualcosa ci vogliono capacità progettuali e realizzative, arti e tecnicalità che il M5s non ha. E non ce le ha la Lega, e neppure il Pd, e sono inesistenti tra i fan della Meloni e di Silvio.

Purtroppo, non solo non si prende atto di questo, ma Salvini e il centrodestra vogliono far fallire l’UNICO esperimento sociale che potrebbe portare a costruire un modello di convivenza civile nuovo: parlo del reddito cittadinanza (costruito malissimo, ma vediamo il funzionamento nella pratica, prima di criticarlo).

Il reddito di cittadinanza è il MOSTRO che tutti temono. Se dovesse funzionare (non perchè offre un lavoro che NON ESISTE, ma perchè permette un reddito che altrimenti non esisterebbe) dimostrerebbe a tutto l’occidente che bisogna cambiare il modello economico. Se non funzionerà, come tutti i partiti di destra sperano, il potere governativo avrà un database informativo gigantesco per controllare la massa più povera del Paese e schiavizzarla sempre di più.

Due milioni di conti correnti, residenze, vite umane, completamente accessibili e manipolabili dal BISOGNO.

Mi direte che è proprio quello che volevano Di Maio e Grillo.
E’ possibile. Ma dobbiamo augurarci non sia una tragedia, e finisca bene.
Tanto, non si tornerà mai più indietro.