LA STRAGE DEGLI INNOCENTI E LA PILLOLA PER I SALVINI

DI LUCA SOLDI

Ingenui, innocenti, questo è il giudizio di Grillo verso i suoi ragazzi lasciati andare per la loro strada un po’ troppo presto
Il risultato elettorale, malgrado l’arrampicarsi sugli specchi di Di Maio è quello di una strage.
Di un suicidio assistito.
Se ne accorge Beppe Grillo con un giudizio fra il sincero ed il preoccupato per il dominatore della scena, per Salvini:
“Abbiamo cambiato il modo di fare politica. I partiti non ci sono più. Si stanno disintegrando, li abbiamo cancellati. Salvini? L’ho incontrato una volta in aeroporto: ‘c’è mia mamma al telefono è una sua fan’ e me la passa e io le ho detto ‘Come mai non ha preso la pillola?’ È uno leale ed è furbo perché sfrutta le piazze come facevamo noi. Però la Lega quello che stiamo facendo non lo sa. Stiamo cercando di fare capire alcune cose a questi giovani della Lega che non sono poi così coglioni…”.
Lo ha detto Grillo al teatro Metropolitan di Catania durante il suo spettacolo ‘Insomnia.
Parole in libertà ma non più di tanto