PIU’ CHE UN FURTO. RUBATA A UN BIMBO CON DISTROFIA UNA BICI SPECIALE

DI ANNA LISA MINUTILLO

Giorgio è una bambino di sette anni, un bambino come tanti ma affetto dalla distrofia muscolare.
Per il suo compleanno ha ricevuto in dono una bicicletta “speciale” fornita di un motorino elettrico e pedali che simulano il giro, un dono che consente al piccolo momenti di serenità, quando il vento gli accarezza il viso ed i capelli e lo fa sentire proprio un bambino come gli altri.
Accade però che dei ladri nella notte fra sabato e domenica scorsi, forzando la serranda del garage della sua abitazione a Ponte di Nona (Roma) si siano introdotti portando via proprio la bicicletta a cui Giorgio tanto tiene.
I genitori Maria Rosaria e Daniele oltre che a combattere contro la malattia del loro bambino si ritrovano così a combattere anche per riuscire a trovare ciò che al loro bambino è stato ingiustamente sottratto.
A confortarli c’è proprio Giorgio al quale hanno raccontato la verità su quanto accaduto.
Chi l’ha sottratta potrebbe rivenderla a qualche mercatino dell’usato oppure attraverso internet.
I Carabinieri, presso i quali i genitori del bimbo hanno sporto denuncia di furto, ed i vigili urbani si stanno prodigando nella ricerca della bici speciale, a pedalata assistita. Il comandante della Municipale Antonio Di Maggio ha iniziato una raccolta fondi fra i colleghi per comprare una nuova bicicletta e ha lanciato un appello ai ladri: «Riportatela dove l’avete presa, è stato un gesto riprovevole»
La mamma di Giorgio ha postato sul suo profilo Facebook un appello che oltre a rendere noto l’accaduto, sensibilizza chiunque la dovesse avvistare a darne segnalazione.
Poche parole in cui si parla di sacrifici affrontati da questi genitori al fine di potersi permettere questo oggetto che per Giorgio non è solo un oggetto ma rappresenta uno strumento di interazione con la società.
Forse chi l’ha rubata non ha pensato, o forse anche chi l’ha rubata vede nel furto un modo per avere un “ruolo” nella società, per sentirsi “importante” in qualche modo, questo è difficile saperlo.
Il post è rimbalzato attraverso le condivisioni su molti profili del social, e non sono mancati neanche i commenti e le dimostrazioni di affetto e solidarietà.
Intanto oggi è stato consegnato alla famiglia l’assegno con la cifra raccolta dalla Polizia Locale per dare la possibilità a questa famiglia di acquistare una nuova bicicletta per Giorgio che tornerà ad essere ancora un bambino sereno che attraversa in modo speciale le strade della vita
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