LA UE È IL PROBLEMA NON LA SOLUZIONE

DI GIORGIO CREMASCHI

Il documento della Commissione UE sull’Italia é il solito noioso concentrato di ottuso liberismo e brutale austerità. I commissari europei ripetono le vecchie litanie contro la spesa pubblica e rivendicano più attivo primario – cioè più austerità di bilancio – più produttività del lavoro e più grandi opere. Il documento UE potrebbe così essere sintetizzato: meno reddito, più legge Fornero, più TAV.
La commissione UE critica il governo dal lato delle banche e della finanza, quando invece il governo va contestato dal lato dei diritti sociali e del lavoro. Insomma chi vuole cambiare la società per l’eguaglianza sociale e l’ambiente deve stare sì contro il governo gialloverde, ma dal lato opposto della UE. Ed ovviamente deve stare anche dal lato opposto della sinistra cosiddetta europeista, in realtà semplicemente liberista.
La UE è il problema non la soluzione.

La tabella sotto sintetizza la ricerca tedesca già citata sulle perdite, non per tutti, prodotte dall’euro..