GLI SPAZI CULTURALI COME PRESIDI DI LIBERTÀ

DI ANTONIO CIPRIANI

L’importanza di avere spazi dedicati alla cultura come presidi di libertà contro il populismo conformista. Cultura è una bella parola, legata all’idea della terra, alla radice stessa del verbo latino: coltivare, curare, abitare. La parola cultura è quasi sempre assente nella dialettica sociale e politica. Rappresenta la parola che non c’è, il contorno inutile, il dettaglio di cui il populista può fare a meno. Se “non facciamo politica” è il biglietto da visita del conformismo rutilante, “cultura” è il non detto. Per due ordini di motivi. Primo: figuriamoci se non facendo politica possiamo perdere tempo con quisquilie culturali. Secondo: con la cultura si mangia?… CONTINUA SU REMOCONTRO:

Gli spazi culturali come presidi di libertà