IN POLONIA CAMPI DI LAVORO LAGER PER MANODOPERA UCRAINA

DI ENNIO REMONDINO

Guadagnano un salario misero, da cui vengono detratti i soldi per il mangiare e il posto-branda, non possono abbandonare il pensionato dove sono stati stipati, gli operai sono costretti a indossare divise con i colori nazionali del Tridente per riconoscerli dagli autoctoni.  ‘Campi di concentramento per gli operai ucraini in Polonia’, li chiama indignato Yurii Colombo sul Manifesto. Lui vive e Mosca e forse non sa o gli sfugge per carità di patria, come noi italiani trattiamo immigrati e clandestini impiegati nell’agricoltura stagionale in certe zone del Paese. Comunque sia, anche in Polonia, sono decisamente bastardi. E accade a Cracovia, questo il racconto di oggi, che è la città di Papa Woytjla, dove ci sono più chiese, sacerdoti e monache per metro quadrato che, probabilmente, in qualsiasi altra città al mondo… CONTINUA SU REMOCONTRO:

In Polonia campi di lavoro lager per manodopera ucraina