NELLE FILE DAVANTI AI GAZEBO DEL PD PREVALE CHI AVEVA 15-25 ANNI NEGLI ANNI SETTANTA

DI FABIO MARTINI

Al netto della consueta enfasi, tipica dei media di questa epoca, vengono sottolineate nelle prime ore di Primarie del Pd, le code davanti ai seggi. Le code effettivamente ci sono dappertutto e chi abbia fatto un giro nella propria città, converrà che le cose stanno proprio così. Prevalgono, in queste file, gli over 50. E’ la conferma che l’appeal del Pd sui più giovani resta modesto, ma anche la dimostrazione che invece nella generazione che aveva 20 anni nel Sessantotto e negli anni Settanta, resta forte un valore: partecipare è meglio che non partecipare. In quegli anni, che seguirono la grande apnea del boom economico e l’ordine morale bigotto imposto dalla Chiesa, nel decennio che seguì il Sessantotto, milioni di giovani provarono a prendere in mano il proprio destino o almeno così parve a loro (a noi), anche se non sempre le cose stavano così. Assieme a tanto massimalismo, quella stagione ha lasciato un anelito di partecipazione che non ha più lasciato l’animo e lo spirito di chi visse in quegli anni.