PRIMARIE PD. PER DARE UN SEGNALE DI PARTECIPAZIONE

DI SERGIO SERGI

Alle primarie del Pd (dopo un anno!) chi vuol votare lo faccia. In uno scenario di svilimento delle regole democratiche costituiscono, pur sempre, un incoraggiante segno di partecipazione e di presenza. Su questo non si può discutere comunque la si pensi. Io, per esempio, sono dell’avviso che i dirigenti di un partito debbano sceglierseli solo gli iscritti a quel partito a meno che il sistema delle primarie non fosse introdotto per legge ma allora sarebbe un’altra storia e un altro Paese. Dunque, chi vuol andare vada pure al gazebo. Una cosa mi viene, però, da chiedere quasi come fatto personale: con il voto toglietemi, per sempre, davanti agli occhi quel retro di un bus dove campeggiava la scritta “Vuoi ridurre il numero dei politici”? Il cosiddetto “populismo sovranista” è cresciuto anche con questo.