FA LA CARITA’ SOLO AGLI ITALIANI. IL PARROCO: LEGGI MEGLIO IL VANGELO

DI PATRIZIA ING. LASSANDRO

Uno sconosciuto effettua un obolo per i poveri, affermando che è per gli “italiani in primis” e “gli stranieri per ultimi”. Il parroco lo invita a riprendersela, affermando: ” è slogan che non hanno niente a che fare con la fede”. Il fatto è stato divulgato da don Gino Cicutto, a capo della collaborazione pastorale di San Nicolò e San Marco a Mira in provincia di Venezia, sul documento parrocchiale che contiene i suoi “appunti” settimanali.
Il prete ha affermato: “quanto era scritto sulla busta, mi ha profondamente amareggiato e umiliato. C’era scritto: “Pro anziani, malati, al freddo o alla fame, italiani da sempre, in primis. Gli stranieri per ultimi”. Queste frasi ripropongono luoghi comuni che siamo ormai abituati a sentire, ma non hanno niente a che fare con la fede e la vita cristiana. I più poveri sono tra i primi ad essere aiutati a prescindere dal colore della pelle o dalla provenienza.
Don Gino, ritiene che: “la persona che ha scritto queste parole deve interrogarsi seriamente sul suo essere cristiano, e se non è d’accordo su quello che è la vera carità, può passare per la canonica a riprendersi la sua ‘offerta’. Eventualmente può consegnarla a chi la pensa come lui ma non deporla davanti al Signore”.