INVECCHIARE? CI VUOLE TANTA FORZA D’ANIMO

DI GIOVANNI BOGANI

Arrivare in uno studio televisivo in supermega giga tera ritardo. Finire immediatamente a telecamere accese, a parlare e a cantare.

Ecco come fare a non avere un nano mini microfilo di voce.O forse sarà direttamente la vecchiaia.

Giorni fa, incontrando una persona dopo un paio di settimane, come primo saluto mi hanno detto “sei invecchiato”. Mi inchino alla gentilezza.

D’altra parte, invecchiare non è una colpa. Ci vuole, anzi, molta forza d’animo, molta voglia di stare al mondo, ci vogliono molte battaglie fatte e molte botte prese, molti slanci e molte delusioni, ci vuole molta generosità, ci vogliono molti respiri e molti sguardi verso le nuvole lontano, verso l’orizzonte, verso il futuro, ci vuole molta assurda tenacia per invecchiare, per diventare brutti e inutili, pensando che ci sarà, un giorno, qualcuno che santificherà la tua vita, e invece di lasciarsela sfuggire come un nome dimenticato, come una carta dal finestrino dell’auto, la renderà degna di essere vissuta.