SE ROMANO PRODI CONSIDERA SALVINI UN RAZZISTA, VUOL DIRE CHE IL VENTO STA CAMBIANDO

DI LUCIO GIORDANO

Converrete: tutto si può dire di Romano Prodi, tranne che non abbia le idee chiare, che non vada dritto al punto, serenamente, senza urlare. Astenersi dai disastri dell’Iri, dalla sconveniente entrata nell’Euro, o altri errori politici compiuti dal’ex premier  nel corso della sua carriera. Qui si sta parlando di analisi politica e sociale.

E quello che ha detto Prodi nel corso di una lunga intervista a Di MArtedì, centra perfettamente il punto. Salvini è razzista, gli domanda il cronista. E lui, serafico “Sì, nel senso che quando dici “noi siamo diversi dagli altri” dici anche questo. Mentre noi siamo una parte di mondo, con una grande cultura, una grande civiltà che dobbiamo custodire, ma con la cultura e non con l’odio. È finita l’illusione che questo risolva i problemi, che facendo la faccia cattiva il mondo ci ubbidisca. I problemi restano, anzi si aggravano”.  Ma è in una seconda risposta che Prodi fa un’ analisi lucida in poche parole. Ha dei problemi anche lui nel lungo periodo a interpretare la società italiana. Perché, sa, tensioni oggi, tensioni domani e poi anche la tensione stanca, la tensione stanca,Adesso la gente comincia a dire “insomma dobbiamo convivere con gli altri perché se no se siamo isolati è sempre peggio”. Non si può litigare con i francesi, i tedeschi e con tutti. Questo è un sentimento nuovo che vedo arrivare”. Prodi ha perfettamente ragione. La gente è stanca delle tensioni, è stanca dell’odio, stanca di sentirsi isolata dal resto del mondo.E la piazza di sabato scorso a Milano sta lì a dimostrarlo.

Salvini è riuscito  invece a coagulare consensi con l’odio, con gli insulti in un’italia arrabbiata, piegata, in difficoltà. MA c’è un limite a tutto. E quelli che un anno fa quando citavi il suo nome lo applaudivano da far venire giu’ gli studi televisivi, adesso lo fischiano. Sono applausi di disapprovazione, borbottii. La gente  inizia ad esser stufa di bacini tra un panino con la nutella e un fritto misto. E’ stanca di ritrovarsi l’uno contro l’altro, aizzata da questo zelig della Bovisa,  mentre la crisi economica si aggrava e i problemi  sociali non vengono risolti.

Insomma, il vento sta cambiando. E se ci permette un consiglio, il segretario della Lega nord per l’indipendenza della Padania, cambi subito registro se non vuole che i consensi ottenuti in questi dodici mesi si trasformino in risacca.  Anche perchè  le voci fino a ieri isolate assomigliano sempre più ad una marea montante. Ah, giornataccia quella di ieri. Durante una sfilata di carri allegorici, in Germania, il ministro dell’interno è stato dipinto come una matrona che allatta nazismo e razismo. E Andrea CAmilleri, nel corso di un’intervista ha esclamato: ‘ Salvini sarebbe stato un  perfetto gerarca  gerarca di Mussolini’. COsì, senza mezze misure, senza paura. Sì, il vento è proprio cambiato. Bacioni ministro. Il popolo italiano è stanco di sangue e arena. Ora vuole amore e dolcezza. E la soluzione dei problemi economici che il suo governo ha alimentato.