CAOS ROMA DOPO L’USCITA DALLA CHAMPIONS, PALLOTTA: “STUFO DI QUESTA M…”

DI TOMMASO FEDELE

La squadra di Di Francesco si è arresa ai supplementari. De Rossi dal dischetto replica all’iniziale gol di Soares poi Marega porta la gara oltre il 90°. Risulta essere decisivo il penalty assegnato con il VAR e realizzato al 116′ da Telles. I giallorossi però non ricevono lo stesso trattamento con il fallo non sanzionato dalla tecnologia sul contatto tra Schick e Marega al minuto 120’.

La rabbia degli ultras romanisti, già alimentata dagli scarsi risultati ottenuti nella stagione, è esplosa all’aeroporto di Porto. Mentre la squadra aspettava il volo per Fiumicino, un gruppo di tifosi se l’è presa con il vicepresidente Baldissoni e soprattutto con il direttore sportivo Monchi imputato di aver smantellato la squadra e di essere a capo di un progetto fallimentare. Il faccia a faccia è stato duro con lo spagnolo, tanto che ha risposto agli insulti senza alcun timore. Chiamata anche la polizia per riportare l’ordine nell’aeroscalo, ma è evidente che la frattura è più che ampia. Non solo la rabbia dei tifosi ma anche quella del presidente James Pallotta che tramite i canali ufficiali della Roma non le manda a dire. “Lo scorso anno abbiamo richiesto la Var in Champions League perché ci avevano rovinato la semifinale. Nonostante ci fosse un rigore per noi, siamo stati derubati. Schick è stato atterrato in area, la Var lo dimostra, e non viene fatto niente. Sono stufo di questa merda. Mi arrendo. Non ho più parole”. La Roma uscita agli ottavi, perde almeno 15 milioni di euro e non riesce a raddrizzare la sua stagione sotto le aspettative. La squadra in cinque giorni ha incassato 6 gol, 3-0 nel derby e 1-3 con il Porto portando così Di Francesco ad un passo dall’esonero. Ora resta da capire se l’arbitraggio darà una boccata d’aria al tecnico o se si cercherà un traghettatore capace di portare la squadra al quarto posto così da poter riconfermare la presenza in Champions per il prossimo anno. Tra i nomi accostati si parla anche di un possibile ritorno e cioè quello di Claudio Ranieri che ha già allenato la Roma dal 2009 al 2011 e che è appena stato esonerato dal Fulham. I giallorossi non vorrebbero impegnarsi per più di tre e mesi e rischiare di perdere la possibilità di legarsi a Maurizio Sarri qualora divorziasse dal Chelsea a giugno. Gasperini e Giampaolo altre piste plausibili per quello che sarebbe l’ennesimo punto di partenza.