CRISI DI GOVERNO: LA PARTITA A SCACCHI E LA MOSSA DEL CAVALLO

DI GIORGIO SANTELLI

E’ una partita a scacchi tra #Dimaio e #Salvini con #Conte che rappresenta l’alfiere già fuori dalla scacchiera. Salvini sa bene che gli imprenditori del Nord alle prese con la #TAV non gli perdonerebbero, dopo il reddito di cittadinanza, la cancellazione di un’opera come la TAV. Quei voti, che sono in ogni caso le riserve auree leghiste, non li può perdere.
Dall’altra parte Di Maio, già accusato dalla base (ricordo il 40% di chi voleva processare Salvini) di essere troppo tenero con il leader leghista. Il reddito di cittadinanza approvato non si vede e altri provvedimenti approvati non sono stati percepiti dagli elettori. Le sconfitte in Abruzzo e in Sardegna, poi, hanno spiegato l’irrilevanza nella competizione per il governo locale al contrario di un forte aumento dei consensi della Lega in quei territori che, al contrario, erano la riserva aurea dei cinque stelle.
L’unica mossa del cavallo possibile, dunque, è quella di rimandare la palla nel campo di Salvini facendo vedere quello che sarà il leit motiv dell’eventuale campagna elettorale: se reddito di cittadinanza, quota 100 e rimborsi ai truffati dalle banche non si compiono, la colpa è della Lega che ha rotto il patto di Governo sulla Tav. diciamolo. Per Di Maio questa mossa, che potrebbe essere quella del cavallo, era ed è l’unica mossa possibile.

A CHI CONVIENE IL VOTO?
Alla #Lega conviene il voto. Lo scontro sulla #TAV permetterebbe di recuperare i voti nel NORD – NORD EST – NORD OVEST e metterli nel camestro insieme ai nuovi voti del sud, diventare la forza di di stragrande maggioranza del #centrodestra. #Zingaretti e il #centrosinistra hanno poco tempo per riorganizzarsi. il #M5S rischia di essere il vaso di coccio e vedere i propri consenti scendere pericolosamente. Ma una domanda su tutte. #Mattarella scioglierebbe le Camere? Io penso di no.

GOVERNO CONTE: LA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI
#Dimaio potrebbe scegliere di passare la palla al #Parlamento e così, come sul voto della Giunta per le immunità su #Salvini, abdicare dalla scelta diretta e affidarsi ad un voto di una maggioranza diversa e poi continuare a mantenere in vita il #governo. Lo chiedo ai lettori a cinque stelle. Sapreste comprendere una scelta del genere? #SITAV #NOTAV. Partendo dall’analisi che l’unico che si può permettere una crisi di governo e un nuovo voto politico al momento è la #LEGA e il #CENTRODESTRA.

LA RESA DI CONTE?
Le parole di #giuseppeconte che si dice scettico sulla #TAV in conferenza stampa, ha provocato la rottura del rapporto di fiducia con la #LEGA e provocato lo scontro diretto tra #Salvini e #DiMaio. Conte non è più il mediatore tra le parti. #CRISIDIGOVERNO #SITAV #NOTAV

QUASI CRISI DI GOVERNO
Sulla Tav volano gli stracci. Così il Governo rischia- Gianluigi Paragone a nome di tutti dice che non esiste una terza posizione. I cinque stelle sono stati, sono e restano contro la TAV. “Se Salvini vuole la crisi di governo sacrificherà tutto quello di buono che potevamo fare”.