TAV EVO AVVERTITO

DI FULVIO SCADGLIONE

A molti pare assurdo che il Governo si sia ridotto alle ultime ore per decidere sul Tav, tema su cui, anzi, potrebbe persino spaccarsi e cadere. A me invece pare logico, quasi doveroso, perché la questione del treno veloce tra Italia e Francia, tra Torino e Lione, non è tecnica ma politica, chiama in causa due visioni diverse, forse opposte, dello sviluppo del Paese e della sua collocazione internazionale. Qui, appunto, la politica deve fare il suo e i politici prendersi le proprie responsabilità. Seguendo i miei interessi e le mie passioni, mi limito a far notare che noi discutiamo di Tav e intanto la Cina, con il progetto della Nuova Via della Seta, sta arrivando in Europa, e ci arriva in treno. Nel 2016 il primo convoglio merci partito da Pechino ha fatto 11.300 chilometri su rotaia per raggiungere la Francia. Capolinea, pensa un pò: Lione. Poi decida chi deve, com’è giusto.