DOPO TANTI INCIDENTI PREOCCUPAZIONE PER QUESTI BOEING

DI CLAUDIA BALDINI

Lunedì 29 ottobre 2018 un Boeing 737 MAX 8, registrato come PK-LQP della compagnia aerea indonesiana Lion Air ad agosto dello stesso anno, e quindi utilizzato soltanto per un paio di mesi, è precipitato in mare poco dopo il decollo dall’Aeroporto di Giacarta da una quota d 5.000 piedi. Il disastro ha causato la morte di tutte e 189 le persone a bordo. È il primo incidente di un 737 MAX ed il peggiore a coinvolgere il Boeing 737.

A ottobre dello scorso anno il volo 360 di Lion Air era precipitato poco dopo il decollo a Giacarta, in Indonesia. L’incidente era stato molto discusso non solo per l’alto numero dei morti (189), ma anche perché il 737 Max 8 caduto era nuovo e impiegato a pieno regime solamente da 3 mesi. Secondo le indagini condotte finora dalla Commissione indonesiana per la sicurezza nei trasporti, il volo 610 sarebbe caduto a causa di un’errata segnalazione di uno dei sensori dell’aeroplano, che serve ai piloti per capire se ci sia o meno il rischio di stallo (una riduzione della portanza, la forza che permette di rimanere in volo). L’inchiesta indonesiana è però ancora in corso e non ci sono quindi conclusioni definitive sull’incidente di ottobre.

Il 737 Max 8 è simile ai 737 precedenti, ma Boeing ne ha modificato alcuni elementi. I due motori, per esempio, sono stati spostati più avanti e in alto sotto le ali. Queste modifiche hanno fatto sì che il nuovo modello abbia un bilanciamento diverso rispetto ai modelli più vecchi. Alcuni sensori funzionano inoltre diversamente, anche nel loro modo di dialogare con il software di bordo. Il problema è che, stando alle ricostruzioni fatte finora dalle autorità indonesiane, Boeing non aveva aggiornato adeguatamente i piloti sulle novità prima di ottobre.

Pochi giorni dopo l’incidente del volo Lion Air, Boeing aveva diffuso un bollettino di aggiornamento, aggiungendo nuovi dettagli e informazioni sul comportamento dei sensori e del software del 737 Max 8. In seguito alla diffusione della nuova documentazione, la Federal Aviation Administration (FAA) degli Stati Uniti aveva diffuso un comunicato di emergenza a tutte le compagnie aeree statunitensi, invitandole ad aggiornare i piloti sul funzionamento del sensore in questione (che si occupa della gestione dell’angolo d’incidenza – AoA – molto importante per la portanza nelle fasi di volo).

Secondo la FAA, in assenza di un adeguato aggiornamento sul funzionamento del sistema, i piloti avrebbero potuto incontrare “difficoltà nel pilotare l’aeroplano”. La scorretta impostazione dell’assetto poteva causare un’improvvisa perdita di quota, complice lo stallo, con il rischio di un impatto al suolo. Alle compagnie aeree statunitensi era stato inoltre richiesto di aggiornare i loro manuali di volo sul 737 Max 8, in modo da mettere in evidenza le differenze rispetto ai modelli precedenti. Altre agenzie per la sicurezza del volo in giro per il mondo avevano poi fatto altrettanto

Questo Boeing ha successo perché consuma meno, ma alcuni Paesi tra cui la Cina lo hanno fermato, in attesa dei riscontri. In particolare la Cina ha bloccato gli acquisti.

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