COME FUNZIONA (PIU’ O MENO) INSTAGRAM – VE LO SPIEGA UN EX-INFLUENCER

DI SANILO MASOTTI

Ciao, magari sei uno di quelli che stanno dicendo “Soccia oh… facebook mi sta proprio annoiando, ho bisogno di novità” e magari stai decidendo di iscriverti a #Instagram perché hai letto su Vanity Fair o hai sentito Mentana dire che #Instagram è il social del futuro e in questi ultimi anni i suoi utenti sono aumentati di millemila unità. Bene, se sei messo così, allora questo post fa proprio per te che vuoi essere al passo coi tempi nonostante l’età che avanza e l’odore di morte si fa sempre più sentire. Non tantissimo, ma c’è.
Cominciamo.
Instagram è un social dove posti una foto scattata da te che tu pensi sia abbastanza bella da essere postata su #Instagram. Sei pronto? Bene postala. Fine. Questo è Instagram.

Ovviamente, per avere un po’ di soddisfazioni dovrai avere qualcuno che ti segua e quindi puoi cominciare a rompere i maroni ai tuoi amici e alle tue amiche al passo coi tempi chiedendo loro l’amicizia. “Ah quindi faccio come facebook?” chiede il sempliciotto. “Sì, certo” risponde l’esperto di social media fuffing. A questo punto sei pronto per lo step numero due: gli #hashtag.

Ad esempio, immagina di aver fotografato la lepre che hai appena investito con l’auto. Bene, non ti resta che postare la foto della carcassa, mettere una breve descrizione tipo “Lunga e diritta correva la lepre”, oppure “Ops!” e a seguire tanti hashtag tipo #lepre #lepremorta ##lepreinvestita #lepri #coniglio #conigli #stragidelsabatosera e il gioco è fatto. Grazie al potere degli hashtag potrai incrementare il tuo numero di followers e avere tanti cuori, perché su instagram si “cuora” e basta, niente faccine che ridono, che piangono, che si arrabbiano… solo “cuore” e se proprio uno si vuole sbattere ci sono i commenti, ma su #instagram si guarda e basta e si cuora, pochi commenti, poche chiacchiere che parlare non serve a niente.

Altra cosa che puoi fare con #Instagram sono le stories che sono lo strumento più amato dai #protagonistidistocazzo. In cosa consistono le stories? In piccoli video o foto di quello che stai vivendo. In diretta. Tipo che hai investito la lepre e fai un piccolo reportage in diretta che grazie alle stories potrai condividere istantaneamente e questi video/foto rimarranno on-line per 24 ore (volendo puoi anche fare una diretta, ma non la guarda nessuno), poi tutto sparirà. Questo è molto bello, ma attenzione a non degenerare altrimenti ti vengono i ladri in casa o ancor peggio, i tuoi amici si fanno una valanga di cazzi tuoi e dopo ti telefonano, ti fanno delle domande, trovano da dire su quello che hai postato e alla fine sei costretto a bloccarli perché #tiromponoimaroni. Se non hai stories da raccontare limitati a seguire le stories dei vip, così ti fai i cazzi loro e rimani informato.

Altra cosa bella di #Instagram è che ti dà a disposizione tanti effetti stupidi, filtri, gif animate e zavagli per abbellire le tue foto e i tuoi video. Nel caso tu non abbia amici e vuoi avere tantissimi follower, esistono tanti programmini a pagamento per “comprarli”, cerca su internet “Salvatore Aranzulla” e te lo spiega lui come fare che io non ho tempo da perdere e devo pulire il cofano della macchina da ‘sto cazzo di sangue di lepre. Dai, ci si vede su #Instagram. Se mi vuoi seguire cerca Danilo Masotti, mi troverai col nome @umarells