I 5 STELLE SANNO BENISSIMO CHE LA TAV ( O IL TAV) SI FARA’

DI EMILIO MOLA

E’ davvero surreale assistere ancora a dibattiti sull’opportunità di fare o non fare la TAV, quasi come se la partita non si fosse già definitivamente chiusa all’insaputa dei 5 Stelle di lotta, ma con la piena consapevolezza dei 5 Stelle di governo. Che recitano, ma sanno benissimo come stanno le cose.

Sanno che la Tav (o il Tav) si farà.
E si farà così com’è.

Sanno che la famosa “mediazione” di Conte che avrebbe concesso all’Italia altri “6 mesi di riflessione” – durante i quali poter decidere – è solo una trovata comunicativa per resistere fino alle elezioni Europee.

Sanno che Conte non si è inventato nulla. E che la possibilità di bloccare entro quei famosi 6 mesi la procedura avviata ieri, è una clausola (detta “di dissolvenza”) sempre esistita e già prevista dalla Stazione Appaltante.

E sanno che tra 6 mesi non sarà ritirato nulla. Sia perché M5S e Lega non saranno più al governo – Salvini lo farà cadere entro settembre per non mettere la faccia nella Manovra lacrime e sangue che ci attende; sia perché in Parlamento la loro posizione è minoritaria rispetto a Lega, Pd e Forza Italia (e altri), favorevoli al progetto.

Si può essere contrari o favorevoli alla Tav (o al Tav). Ma non si può continuare a far finta che la partita non sia ormai definitivamente chiusa, che la Tav si farà e che il resto è solo una sceneggiata gentilmente assecondata da Salvini per non far crollare completamente i 5 Stelle alle Europee.
Assecondata, almeno per ora.