EUROPA LEAGUE-PESANTE SCONFITTA DEL NAPOLI 3-1A SALISBURGO MA CONQUISTA I QUARTI

DI VINCENZO PALIOTTI

Il Napoli perde con il Salisburgo al Red Bull Arena con un pesante 3 a 1 ma ciò nonostante, in virtù del 3 a 0 conseguito al San Paolo passa ai quarti di finale dell’Europa League. I timori della trasferta su un campo difficile, gli austriaci hanno vinto tutte le partite in casa sia nel girone che negli ottavi di finale, si sono dimostrati fondati perché la squadra del tecnico Rose ha giocato un’ottima gara mettendo il Napoli in grande difficoltà, dominando per buona parte della gara. Mancando sia Koulibaly che Maksimovic, con Albiol infortunato, Ancelotti ha schierato un duo centrale inedito con Chiriches e Luperto, difensori di fascia Hysaj e Mario Rui con Meret in porta. A centrocampo Callejon, Allan. Fabian Ruiz e Zielinski, in avanti Mertens e Milik, Insigne ha dovuto dare forfait per un infortunio muscolare durante il riscaldamento. La partita inizia con il Salisburgo che si spinge subito in avanti e per una diecina di minuti pressa il Napoli nella propria metà campo. Poi il Napoli comincia a palleggiare mettendo in difficoltà gli austriaci procurando una buona occasione per Milik che su cross di Mario Rui colpisce di testa ma troppo debolmente. Il Napoli pare abbia preso in mano la partita ed al 14° passa in vantaggio con un’azione travolgente rifinita in rete da Milik con una mezza rovesciata. Il Salisburgo pare accusare il colpo ed il Napoli controlla la partita con un palleggio veloce e con improvvise verticalizzazioni. Poi al 25° un errore in disimpegno di Allan, con la difesa ormai in salita, mette Dabbur nella condizione di entrare in area, dribblare Chiriches e batter Meret per il pareggio. Nonostante il pari il Napoli continua ad avere il possesso del gioco e sfiora addirittura il nuovo vantaggio con un gran tiro di Fabian Ruiz che di sinistro dal limite coglie in pieno il palo. Il Salisburgo però sul mancato gol si rianima e ricomincia ad attaccare con tutta la squadra costringendo il Napoli a rinviare lungo evitando di uscire, come sua abitudine palla al piede sul pressing avversario. Pochi però i pericoli corsi da Meret perché la difesa regge bene ed il tempo si chiude sul pari. Nella ripresa gli austriaci si lanciano all’assalto creando quasi sempre la superiorità specie a centrocampo. Comunque il Napoli riesce a tenere in difesa mentre il centrocampo recupera molti palloni non riuscendo però ad impostare azioni per l’aggressività degli austriaci che ora dominano quasi tutte le zone del campo. Per ovviare a questo Ancelotti con ampi gesti indica ai difensori di lanciare lungo, il palleggio ad uscire dal pressing è diventato pericoloso proprio perché gli austriaci ora pressano a tutto campo. Fortuna vuole per il Napoli che gli avanti della squadra austriaca fanno fatica ad inquadrare la porta ed ogni loro tentativo o trova un difensore azzurro che ribatte o, come detto, concludono in modo impreciso, fuori dallo specchio tant’è che Meret deve intervenire solo in un paio di occasioni. In tutto questo è Mertens che sfiora il vantaggio con un tiro cross, abbastanza facile da prendere, che il portiere Walke si lascia sfuggire e che per poco non si insaccam è lo stesso portiere a recuperare la palla prima che questa varchi la linea di porta. Poi nel Salisburgo entra Gulbrandsen che rileva Mwepu ed è proprio il nuovo entrato che porta in vantaggio il Salisburgo, l’attaccante ribatte in rete un cross dalla sinistra, Meret nulla può. Gli austriaci trovano coraggio dal vantaggio anche se per passare dovrebbero arriva al 5 a 1, mentre il Napoli non riesce quasi più a lanciare le due punte che anzi rientrano a dare una mano in difesa. Dopo il vantaggio degli austriaci Ancelotti manda in campo Diawara per Zielinsky per dare più vigore a centrocampo. Gli austriaci non mollano ed il Napoli soffre l’aggressività del Salisburgo che ormai giocano nella metà campo azzurra. Al 76° esce Chiriches per risentimento muscolare, al suo posto Malcuit che si posiziona sulla fascia destra mentre Hysaj prende il posto del rumeno come centrale. Il Napoli tenta di gestire la partita ma gli austriaci ce la mettono tutta per inseguire un risultato che sarebbe pari ad un’impresa, la qualificazione. Ancelotti poi sostituisce Mertens con Younas, il belga ha dato tutto anche in fase difensiva ed era quindi stanchissimo. A pochi minuti dalla fine, 86°, Dabbur sfiora il 3 a 1 cpn una grande mezza rovesciata che si stampa sul palo con Meret fermo. Ma il 3 a 1 non tarda ad arrivare con Leitgeb che da ancora carica agli austriaci anche se il tempo a disposizione ora è tutto nei tre minuti di recupero ordinati dall’arbitro spagnolo Del Cerro. Finisce quindi con un 3 a 1 molto sofferto per il Napoli ma che è sufficiente per passare ai quarti di finale. Una gara giocata bene dal Napoli nel primo tempo, molto meno nella ripresa dove gli austriaci hanno letteralmente messo alle corde il Napoli e crediamo che Ancelotti debba vedere e rivedere la prova di stasera, il Napoli ha saputo soffrire, ma anche considerando le assenze ha forse abbassato troppo la linea della sua squadra favorendo così il gioco degli avversari. Migliori in campo per il Napoli Fabian Ruiz, Luperto e a tratti Mertens, menzione speciale per Milik uomo qualificazione avendo segnato a Napoli e qui a Salisburgo. Nella quadra austriaca Dabbur , Gulbrandsen e l’inesauribile Minamino. Domani ci sarà il sorteggio dal quale uscirà il prossimo avversario, arrivati a questo punto uno vale l’altro vista la qualità delle squadre in lizza per la finale.