E GLI INQUINATORI INQUINANO LA LOTTA CONTRO L’INQUINAMENTO

DI GIORGIO CREMASCHI

Il 15 marzo studenti di tanti paesi sciopereranno per creare sacrosanto allarme contro il riscaldamento e l’inquinamento globale. Lo faranno rispondendo all’appello Fridays for Future, i venerdì per il futuro, lanciato dal movimento svedese della giovane studentessa Greta Thunberg. È una grande cosa, ma attenti all’ipocrisia degli inquinatori per bene del mondo. Che subito si sono precipitati ad accogliere Greta negli incontri e nelle sedi responsabili dei mali che essa denuncia. Così la studentessa ha parlato al Forum di Davos, dove si riuniscono i padroni del capitalismo mondiale, e davanti alla commissione UE, che con la sua austerità ha avvelenato la Grecia e tante parti d’Europa.
Greta non pare si sia scomposta per questi inviti e ha detto agli ospiti che essi potrebbero fermare il disastro climatico globale e non lo stanno facendo. Ma neppure chi l’aveva chiamata ad intervenire si é particolarmente scomposto. Dopo gli applausi e i sorrisi di circostanza tutti hanno continuato a fare i loro affari e le loro politiche devastanti esattamente come prima.
In Italia il quotidiano La Repubblica e il nuovo leader sponsorizzato Zingaretti sono da giorni impegnati a sostenere il movimento globale contro l’inquinamento. Ma come, i fanatici del TAV Torino Lione, la cui costruzione inquinerebbe in maniera irreparabile fino al 2047. I sostenitori delle Grandi Opere che devastano e assorbono i fondi necessari il risanamento ambientale. I veneratori della trinità mercato profitto competitività e del capitalismo globale. Ma come, coloro che quando parlano di economia dimenticano ogni ecologia, oggi che fanno gli ecologisti dimenticando la loro economia? E le spese militari e le guerre dilaganti dove le mettiamo dal punto di vista del futuro del pianeta?
Fanno bene i giovani a manifestare per la salvezza del pianeta e del genere umano in esso, ma sappiano che ogni lotta ha un avversario. E oggi i primi avversari di chi lotta per il futuro sono il partito del PIL ed il partito della guerra.
Non lasciamo che gli inquinatori inquinino anche la la lotta contro l’inquinamento.
PS: Il 23 marzo a Roma manifesteranno il popolo NOTAV e tutti i movimenti che in Italia lottano contro la devastazione ambientale.. Chi manifesta il 15 marzo è invitato, lì La Repubblica ed il PD non ci saranno..