LA SCELTA DEI 5STELLE SULLA PROPOSTA DELLA MONETA FISCALE

DI STEFANO SYLOS LABINI

Abbiamo avuto un incontro con un senatore del M5S e lui ha capito al volo che i CCF in sostanza sono uguali a quelli che erano gli assegni postdatati che venivano scontati in banca o che circolavano tra privati funzionando come mezzo di pagamento. E ha capito che con la Moneta Fiscale si può rimettere in moto l’economia sbloccando il risparmio che oggi è pari a 4.300 miliardi di euro. Ma il problema riguarda i vertici del M5S: se Di Maio e Casaleggio non decidono di puntare sulla Moneta Fiscale la proposta non vedrà luce. Non capisco se sono dei vigliacchi o dei venduti. Vedremo se la situazione dovesse peggiorare e questi precipiteranno nel panico. Parafrasando Andreotti: l’austerità logora rapidamente chi il potere ce l’ha.

In un articolo su Repubblica dal titolo “Germania: l’arroganza che spazza via le regole” è scritto: “Se in Italia fosse accaduto quel che è accaduto a Berlino per la fusione Deutsche-Commerz, sarebbe stato subito un “apriti cielo”. Immaginate cosa sarebbe successo se un ministro dell’Economia italiano avesse confermato la fusione tra le due maggiori banche private del Paese, a fronte di un ostentato silenzio dei vertici. Immaginate cosa sarebbe successo se il giorno stesso delle “consultazioni in corso”, i titoli dei due istituti fossero schizzati alle stelle, resi euforici dall’implicito paracadute statale”. AGGIUNGO: immaginate che cosa avrebbe scritto Repubblica. Questa è la differenza tra Germania e Italia. Siamo destinati ad essere colonizzati e fatti a pezzi per la nostra vigliaccheria e i nostri complessi di inferiorità.

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