BERLUSCONI: “NON LA CONOSCEVO”. RESTA UN MISTERO LA MORTE DI IMANE

DI MARINA POMANTE

 

“Non ho mai conosciuto Imane Fadil, né le ho mai parlato”. Silvio Berlusconi è intervenuto sul giallo della morte della modella 34enne Imane Fadil, testimone chiave dell’accusa nel processo Ruby Ter, in cui è imputato per corruzione in atti giudiziari.
Un commento arrivato mentre il leader di Forza Italia si trovava nel castello di Melfi, in provincia di Potenza, per le prossime elezioni regionali di domenica prossima.

“Spiace sempre che muoia qualcuno di giovane. Quello che ho letto delle sue dichiarazioni mi ha sempre fatto pensare che possano essere tutte cose inventate e assurde”.

Così ha risposto a chi gli chiedeva un pensiero sulla vicenda, anche se, dalle indagini e dalle sentenze emesse, la giovane sembra essere stata otto volte ad Arcore per partecipare a cene eleganti. Si era esibita due volte nella danza del ventre e in una occasione aveva anche rifiutato di restare a dormire nella residenza dell’ex Premier nonostante l’offerta di 5mila euro.

In Tribunale nel 2012 la modella raccontò ciò che aveva visto ad Arcore precisando di non essere stata mai toccata da nessuno, ma di aver partecipato alle cene eleganti dell’ex premier.
Imane era ambiziosa e raccontava che ad Arcore c’era andata per dimostrare a Berlusconi di essere in grado di fare la giornalista sportiva televisiva, e oltre a consigliare il Cavaliere su come gestire la squadra del Milan, aveva suggerito all’allora Presidente del Consiglio come ricevere Gheddafi in Italia. Ma da quando era stata coinvolta mediaticamente nei vari processi Ruby, Imane non aveva più lavorato né come modella né come giornalista. E per questo aveva chiesto al tribunale di essere riconosciuta come parte civile.

Anche Emilio Fede smentisce Berlusconi. L’ex direttore del Tg4, a differenza del leader di Forza Italia, ricorda bene Imane. Infatti al Fatto Quotidiano ha dichiarato: “La conoscevo, le volevo bene. Era una brava ragazza con dei problemi economici, la sua famiglia era povera. Un paio di volte le ho pagato il taxi da piazzale Loreto (a Milano,) a casa, mi auguro con tutto il cuore che si chiarisca la vicenda”.

Un mix di sostanze radioattive sembrano aver ucciso la modella. Un deterioramento di protesi dentarie potrebbero essere la causa.
Imane era arrivata in ospedale con forti dolori addominali e un forte senso di debolezza. Organi importanti come il fegato erano già stati lesionati gravemente, e lei ha combattuto fino all’ultimo.

Secondo Souad Sbai, ex deputata del Popolo della libertà, giornalista e saggista italiana originaria del Marocco, “Berlusconi non c’entra. Le responsabilità vanno ricercate altrove, in una certa alta ‘diplomazia’ con cui la ragazza uccisa aveva lavorato e che gli ha chiuso la bocca per paura denunciasse la verità”. Sbai lo ha scritto in un Twitter.

Imane: “ho paura di morire”.

La ragazza aveva più volte raccontato al suo avvocato e a suo fratello di temere di essere stata avvelenata. Ci sono infatti, “diverse anomalie” nella sua cartella clinica da cui sarebbero emerse “sintomatologie da avvelenamento” ha dichiarato il procuratore capo Francesco Greco, che ha parlato di “calvario” della ragazza.

Il Centro antiveleni dell’Irccs Maugeri di Pavia “non identifica radionuclidi e non effettua misure di radioattività”. Il giallo resta aperto.