LA BOSNIA SCUOLA DI ODIO ETNICO PER LO STRAGISTA AUSTRALIANO. PERCHÉ?

DI ENNIO REMONDINO

‘Raccontini’, vecchie cose scritte con altre motivazioni. Oggi il prologo ad un libro sulla Bosnia vecchio di quasi 20 anni.
Due le occasioni di ‘rilancio’: l’orrore della Bosnia presa come scuola d’odio dallo stragista australiano, e l’ormai prossimo ‘ventennale’ delle bombe Nato sulla Jugoslavia per il Kosovo, 24 marzo 1999. Bosnia non è un Paese qualsiasi. Forse non lo è mai stato, per la sua storia antica, in parte poco investigata dagli stessi studiosi e, certamente, poco praticata dagli studenti. Anche quelli di casa. Neppure la Bosnia delle più recenti tragedie post jugoslave gode della dovuta attenzione. In casa, perché ogni parte etnica ancora insiste a raccontare la “sua storia”, senza curarsi di metterla a confronto con quella del nemico di ieri che resta avversario oggi… CONTINUA SU REMOCONTRO:

La Bosnia scuola di odio etnico per lo stragista australiano. Perché?