SERIE A: IL GENOA FA TORNARE SULLA TERRA I MARZIANI. JUVE BATTUTA 2-0

Di VANNI PUZZOLO

 

Con due gol nel secondo tempo, dell’ex Sturaro appena entrato in campo, e dal sempreverde Pandev ( 36 anni) il Genoa si toglie la seconda soddisfazione in questo campionato: dopo essere stata nell’andata la prima squadra a togliere un punto, con questa vittoria tolglie pure l’imbattibilita’  alla squadra di Allegri.

Var protagonista nel primo tempo: nega ( giustamente) un rigore al Genoa e annulla un gol a Dybala per fuorigioco.

Forse era fisiologico: lo sforzo, l’adrenalina e l’entusiasmo del dopo Atletico hanno prodotto una prestazione sotto tono dei bianconeri che rimediano la prima sconfitta in campionato.

Allegri magari se lo aspettava anche e non a caso aveva cambiato i sei undicesimi degli “eroi” della Champions, facendo riposare anche Ronaldo, nemmeno portato in panchina, e schierando un inedito 3-5-2, ma evidentemente anche quelli che non avevano partecipato alla“ seratona” di Coppa, hanno risentito e in campo i vari Alex Sandro, Bentacour, Rugani, Caceres e Dybala hanno disputato una prestazione opaca.

Prandelli invece ha schierato una squadra aggressiva, forse impaurito anche dalle vittorie di ieri di Cagliari e Bologna, e alla fine ha portato a casa tre punti meritati e pesanti per la salvezza, il pubblico genoano gradisce e alla fine irride i campioni d’Italia con una serie di “ ole” anche ingenerosi.

Nel primo tempo, la partita è rimasta in equilibrio, l’incerto arbitro Di Bello, aveva concesso, troppo frettolosamente, un rigore ai rossoblu ‘ per un fallo di mano di Cancelo, che però era girato e altro non poteva fare: ci pensa comunque il Var Mazzoleni a revocarlo pescando anche un precedente mano di Kouame’.

Altro intervento decisivo all’inizio del secondo tempo dello stesso Mazzoleni che annulla un gol di Dybala, pescando un millimetrico fuorigioco di Emre Can nella medesima azione.

Allegri aveva anche provato a mandare un segnale offensivo, togliendo Cancelo, in confusione, e inserendo Bernardeschi, ma la mossa vincente la fa Prandelli.

Minuto 72 : fuori Lazovic dentro Sturaro, all’esordio dopo il ritorno in rossoblu a gennaio: sembrerebbe una mossa comservativa, e magari Prandelli così l’aveva pensata, ma un minuto dopo Pandev, pure lui subentrato e protagonista in assoluto, porge una palla al limite dell’area , Sturaro si sistema il pallone e calcia di piatto destro a giro, non sembrerebbe un tiro vincente, ma lo diventa, perché la palla fa un rimbalzo proprio davanti a Perin che non riesce ad evitare il gol.
Sturaro erano 10 mesi che non giocava.

La reazione della Juve non arriva, entra anche il giovane Kean  ma è il Genoa che raddoppia con un contropiede magistrale al minuto 80: Qouame’ al limite della propria area, strappa il pallone ai bianconeri e lo porta per tutto il campo, poi serve a Pandev in corridoio che di sinistro, fa secco Perin con un bel tiro in diagonale.

Finisce così dopo 28 giornate l’imbattibilità bianconera, poco male , il campionato è in banca, e, la partita che non era da sbagliare, era già stata giocata, questa sconfitta non pregiudica nulla per Allegri anche se, ovviamente, non può avergli fatto piacere.