NE RESTERÀ UNO SOLO

Come in Highlander anche nella potente e stabile Germania le banche stanno vacillando sotto i colpi della finanza globale e, seppur dopo molto tempo dalle altre nazioni, anche Deutsche Bank e Commerzbank pensano a una fusione per salvarsi dal tracollo.

Se fossi un economista lo potrei spiegare facilmente e potrei persino dire che non c’è nulla da temere, se fossi uno pseudo economista con azioni in borsa direi forse che che i supporti superano le resistenze e che i fondamentali sono a posto, ma siccome non sono ne uno ne l’altro e, soprattutto, non ho capito nemmeno cosa ho scritto in questa frase, osservo da profano che da quando la separazione bancaria è stata abolita ed i mercati borsistici dominano l’economia le prime a cadere sono state le banche piccole, che si sono fuse per salvarsi, poi le banche medie, che si sono fuse per salvarsi, poi i grandi gruppi già fusi per salvarsi si sono salvati espatriando… e comunque la crisi non si è fermata.

In tutto questo la Germania sembrava ferma nel tempo ed immune al fenomeno, invece oggi scopriamo che anche in quella nazione le banche vacillano…

Risultato?

La fusione prevede migliaia di posti di lavoro persi, proprio come in Italia e nel resto d’Europa e del mondo economico “moderno”… vabbè, ma l’ho detto io, non sono economista, quindi ne riparliamo quando di istituti bancari ne resterà uno solo e sarà padrone di un mondo ormai ridotto in schiavitù.

Spero di morire prima.