LO SAPETE PERCHÉ VI PIACE TANTO SALVINI? PERCHÉ VI LAVA LE COSCIENZE

DI EMILIO MOLA

Lo sapete perché vi piace tanto Salvini?
Perché vi lava le coscienze.

Perché prima di lui, quando qualcuno faceva qualcosa di buono, di generoso, di disinteressato, a voi che sapevate di poter fare altrettanto, ma non vi andava di farlo, un po’ la coscienza vi rimordeva.

Percepivate quelle persone come buone, generose, volenterose, coraggiose. Semplicemente migliori di voi. E questo vi faceva sentire un po’ inadeguati, perché ammiravate quelle persone, ma in fondo odiavate un po’ come vi faceva sentire il loro modo di essere.

Poi è arrivato Salvini, e tutto è cambiato. Perché ha iniziato a togliervi le castagne dal fuoco. A dirvi quello che volevate sentirvi dire, quello che finalmente vi avrebbe permesso di continuare a non fare nulla, senza più provare quel maledetto, fastidioso senso di colpa e di inadeguatezza.

A dirvi che i buoni non sono migliori di voi. Anzi sono peggiori. Che sotto sotto ci guadagnano, anzi rubano. Ipocriti maledetti. Buonisti.

Salvano degli esseri umani e voi no? Non sentitevi in colpa, perché quelli sono amici dei trafficanti e dei poteri forti. Ci fanno pure un sacco di soldi.

I migranti fuggono dalla povertà e dalla morte, ma a voi fanno schifo? Non sentitevi in colpa, perché sono tutti dei palestrati con l’iPhone che vengono a rubarci le case ai terremotati e 35 euro al giorno per stare in albergo.

Una ragazzina di 16 muove il mondo per difendere l’ambiente? Non sentitevi in colpa o stupidi, sono stupidi anche loro. Manifestano per non andare a scuola. Canne e comunisti.

La mafia li minaccia di morte perché l’hanno sfidata e sputtanata con i loro libri? Non sentitevi dei vigliacchi, perché quelli lo fanno per i soldi e per avere la scorta.

Studiano e non sbagliano i congiuntivi mentre voi avete difficoltà a seguire la trama delle pubblicità di Pomeriggio 5? Non sentitevi stupidi. Sono loro a essere degli spocchiosi professoroni arroganti. E’ colpa loro.

Non c’è nulla di male a non partire all’avventura per salvare la gente in mare, a non sfidare la mafia e a non essere dei professori di fisica teorica. Si chiama essere normali. E non c’è nulla di male in tutto questo. Tutti siamo normali. Io lo sono.

Farsi lavare la coscienza con la spugna dell’ipocrisia, dell’invidia e della codardia. Ecco, questo è schifoso. Solo questo.