VIA LA PLASTICA MONOUSO DALLE SPIAGGE PUGLIESI

DI PATRIZIA ING. LASSANDRO

 

Il mare cristallino della Puglia è noto in tutto il mondo per il suo scenario idilliaco, sospeso tra storia e mito. Consapevole della sua ricchezza ambientale, la Regione Puglia è la prima ad ufficializzare il divieto di utilizzo della plastica monouso, con un anticipo di due anni sulla direttiva europea.
Posate, bicchieri, piatti e cannucce di plastica rappresentano una soluzione “comoda” alle classiche stoviglie per la loro leggerezza, ma dietro di esse si nasconde un’insidia che sta mettendo a repentaglio l’ambiente e di conseguenza anche la salute dell’uomo. La plastica è uno dei materiali più prodotti sul nostro pianeta, ma è anche uno dei più inquinanti. All’interno dei tessuti di oltre 280 specie marine, molte delle quali rientranti nell’alimentazione umana, sono stati individuati depositi di microplastiche che, inevitabilmente, finiscono sulle tavole di famiglie e ristoratori, con tutte le possibili conseguenze. Migliaia di esemplari di uccelli, pesci e tartarughe, inoltre, muoiono per aver ingerito o per essere rimasti prigionieri di rifiuti plastici vaganti negli oceani.
Grazie al provvedimento, ufficializzato con l’ordinanza balneare della Regione e firmato il 7 marzo 2019, sarà vietato introdurre stoviglie in plastica nei lidi pugliesi. E questo già dalla prossima e ormai imminente stagione balneare, quella del 2019.
Un provvedimento per la tutela dell’ambiente che arriva dopo l’impegno di numerosi rappresentanti degli stabilimenti balneari pugliesi in collaborazione con l’assessore al Bilancio Raffaele Piemontese e il presidente Michele Emiliano. Sulle spiagge pugliesi, potranno essere venduti solo piatti, imballaggi, bicchieri, posate e cannucce biodegradabili che rispettano l’ambiente. Faranno eccezione le bottigliette di acqua fino a quando non vi saranno alternative ecocompatibili.
Raffaele Piemontese, Assessore regionale al Bilancio con delega al demanio marittimo, dichiara: “la Puglia anche questa volta è all’avanguardia. Siamo la prima regione in Italia a rinunciare alla plastica per salvare la bellezza del nostro mare. D’intesa con il presidente Michele Emiliano, ho proposto ai rappresentanti degli stabilimenti balneari, che hanno condiviso all’unanimità, la decisione di dire stop, sin da questa stagione estiva, alla plastica sui nostri lidi, a favore di materiale compostabile e monouso. È un risultato prezioso per l’equilibrio futuro del nostro ambiente marino. Siamo orgogliosi di poter mettere questo altro tassello in una Puglia sempre più green e ambientalista”. Le aziende dedite alla produzione dei monouso banditi dalle spiagge, potranno godere degli incentivi economici al vaglio del Parlamento Europeo per la conversione delle proprie attività nella fabbricazione di articoli compostabili.
Per quanto concerne i controlli, ovviamente, non possono competere ai gestori dei lidi ma bisognerà capire come si svolgeranno e quali saranno le sanzioni da applicare a chi inquina le splendide coste pugliesi.