L’ATTUALE GOVERNO IN CARICA STA ANDANDO DALLA PARTE OPPOSTA A QUELLA AMBIENTALISTA

DI SERGIO DICORI

Noi siamo molto lontani da queste prospettive e queste scelte.
E’ comunque una buona notizia, anzi ottima.
Per le api e le farfalle, prima di tutto.
Da noi invece, è in atto una totale regressione della civiltà ecologica e ambientalista. Il 19 febbraio del 2019, rispondendo alla Camera a una interpellazione parlamentare firmata da una ventina di deputati pentastellati molto sensibili alla causa ambientalista e indirizzata al ministero della sanità, si chiedeva formalmente di prendere provvedimenti a tutela della salute contro la vendita in Italia di “grano canadese contenente glifosato”.
In quella seduta, la ministra Giulia Grillo ha così risposto:
“Per quanto riguarda il riscontro dell’eventuale presenza di residui di glifosate nel grano d’importazione nei limiti di legge, tale riscontro non costituisce né una non conformità, né un rischio per la salute”.

La richiesta dei deputati M5s è stata dunque bocciata.

L’attuale governo in carica sta andando dalla parte opposta a quella ambientalista.
Noi sui social pure.
Lo dimostra il fatto che si sta qui a parlare delle solite tematiche scelte da Salvini e ogni tanto una spruzzata di reddito di cittadinanza, un po’ di gossip e qualche tangente un po’ qui e un po’ lì.
Intanto l’ambiente degenera ecologicamente nell’indifferenza generale.

Il popolo italiano se ne frega, questa è la triste realtà.
Prendiamone atto.
E poichè il governo nazional-populista basa la propria agenda politica sulla qualità del pedinamento dei gusti e richieste de el pueblo unido, allora non affronta e non approccia nessun aspetto della causa ambientalista, sapendo che non fa audience.