NUOVE CONGETTURE SULLA VICENDA DI ALESSIO VINCI

DI GUIDO OLIMPIO

Sulla vicenda di Alessio Vinci, il ragazzo di Ventimiglia suicidatosi a Parigi. Sono emerse alcune cose, tra conferme, congetture e probabilmente molte frottole chi gli era più vicino.
– Ricevuta di un presunto conto corrente per un ammontare di oltre 144 mila euro. Ma il foglietto ha sollevato dubbi di autenticità.
– Ragazzo era felicissimo “per una grossa vincita al casinò”, ma ai carabinieri non risulta alcuna vincita. Esistono davvero questi soldi?
– Al nonno ha fatto vedere circa 500 euro.
– Un amico, cambiando versione, ha fornito un nome di una ragazza che gli avrebbe dettato Alessio nei giorni precedenti al suo suicidio. Una settimana fa aveva specificato che il nome era “Greta Haryson” ed aveva sottolineato che Alessio gli aveva fatto lo spellino. Ieri in tv ha corretto in “Greta Harrison”.
– Versione dell’amico: “non cercare Greta sul web perchè non esiste ancora”. Ho dubbi su questa ricostruzione.
– Ancora l’amico ha ripetuto la storia della lettera che Alessio voleva far arrivare con un anno di ritardo.
– Sembrano emergere piccole bugie, forse depistaggi. Però non sono sicuro che abbiano un legame reale con quanto è avvenuto dopo.
– Credo di cogliere un’area di omertà.
Sintesi: da parole del nonno sembra che famiglia sospetti che Alessio sia finito – per ingenuità – in qualche vicenda strana. Inutile scendere in dettagli e teorie, possiamo farne mille.