XI JINPING, E IL GIORNO DEGLI ACCORDI COMMERCIALI

DI MARINA POMANTE

Richiesto Lucio Giordano, Umberto Siniscalchi, Luca Martini.

NON HO TITOLO

Il secondo giorno in Italia del presidente cinese Ji Jinping ha previsto un’agenda fitta di appuntamenti.
Alle ore 10 si è recato al Quirinale dove era atteso dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella per il commiato ufficiale.

Gli accordi commerciali firmati stamani a Villa Madama, sono di un valore potenziale di circa 20 miliardi di euro.
Sia per il valore delle intese italo-cinese, sia per “l’effetto volano” per l’aspetto economico.

Il presidente cinese e Sergio Mattarella intorno alle 10,15 hanno ascoltato nel cortile d’onore del Quirinale l’esecuzione degli inni dei rispettivi paesi, della banda dell’Aeronautica. Al termine, poco prima delle 10,25, Xi Jinping ha lasciato il Quirinale alla volta di Villa Madama, dove era atteso dal premier Giuseppe Conte per la firma degli accordi tra Cina e Italia: Belt and Road Initiative.

Atteggiamento scettico del vicepremier Salvini sull’accordo: “Non mi si dica che la Cina è un paese con il libero mercato”, sottolinea al Forum di Confcommercio a Cernobbio. Precisa comunque di vedere con favore l’apertura dei mercati “a parità di condizioni” e si dice contento della visita di Xi Jinping.

Il premier Conte ha invitato Xi alla costruzione di relazioni più efficaci. Italia e Cina devono “impostare e costruire meglio rapporti che sono già molto buoni”.

Nel corso dell’incontro a Villa Madama erano presenti in sala diversi ministri delle due delegazioni, tra cui per l’Italia Luigi Di Maio, Giovanni Tria e Enzo Moavero. Poste dietro al tavolo per le firme le tre bandiere: italiana, europea e cinese.

A mezzogiorno il vice presidente del Consiglio, Luigi Di Maio e il presidente della National Development and Reform Commission, He Lifeng, hanno firmato il Memorandum d’Intesa tra Italia e Cina sulla collaborazione nell’ambito della “Via della Seta Economica” e dell’iniziativa per una “Via della Seta Marittima del 21° secolo”.

Sono due gli accordi sui porti tra Italia e Cina. Porto di Trieste, con un’Intesa di Cooperazione tra l’Autorità di Sistema Portuale del mare Adriatico-Orientale, porti di Trieste e Monfalcone e China Communications Contruction Company. Il secondo porto è per Genova con l’Accordo di Cooperazione tra il commissario straordinario per la ricostruzione di Genova, l’Autorità di Sistema Portuale del mar Ligure-Occidentale e China Communications Contruction Company.

A conclusione dell’incontro a Villa Madama sono stati 29 gli accordi tra Italia e Cina. Dopo un lungo applauso e la stretta di mano tra Conte e Xi Jinping si è conclusa la cerimonia.

Alle 13,40 circa il presidente cinese Xi Jinping dopo una colazione con il premier Giuseppe Conte ha lasciato Villa Madama poco dopo le 14 Xi Jinping e la moglie hanno lasciato il Grand Hotel Parco dei Principi e si sono recati all’Aeroporto di Fiumicino dove un aereo attendeva la coppia presidenziale per il volo alla volta di Palermo.
Il passaggio del corteo presidenziale è stato scortato dalle Forze dell’Ordine e sono state chiuse al traffico le strade attorno all’albergo, mentre un elicottero sorvolava l’area

Il presidente cinese Xi Jinping è giunto a Palermo da poco più di mezzora. È prevista per lui una visita a Palazzo dei Normanni, che durerà esattamente 37 minuti, come indicato nel rigido protocollo cinese.