DUE TIPI DI SALVINIANI MA TANTE PERPLESSITÀ

DI PEPPINO CALDAROLA

Ci sono due tipi di salviniani. Alcuni di tipo normale, diciamo così, che tifano per il capo della lega e vogliono, con coraggio ammirevole, fare la faccia cattiva contro i poveri del mondo. Non mi piacciono, mi fanno praticamente schifo ma ci mettono la faccia.
Poi ci sono quelli del “non si fa così”, del ” se fate così lo rafforzate” eccetera eccetera, che non osano dirsi salviniani ma ne approvano tutto il cattivismo e si rivelano tremebondi di fronte alle critiche a quello strano e pericoloso personaggio che sogna palazzo Venezia.
Spesso sono le stesse persone che hanno riempito di insulti Prodi, D’Alema e, perchè no, anche Renzi ma che si inteneriscono di fronte alle accuse a Salvini a cui vorrebbero cambiare il pannolino con dolcezza. In queste ore sono particolarmente preoccupate che si proponga lo jus soli (che follia, signora mia). Meglio i salviniani duri e puri.