LA MARCIA PER IL CLIMA? SUI GIORNALI SOLO QUALCHE TRAFILETTO

DI GIACOMO RUSSO SPENA

Sono stato, ieri, alla marcia per il clima e contro le grandi opere inutili e la devastazione dei territori. Una manifestazione grande, colorata e sopra ogni aspettativa in termini di partecipazione: si parla di quasi 100mila persone! Tantissimi i comitati territoriali coinvolti: dai No Tav ai No Tap passando per i comitati Stop biocidio per la bonifica della Terra dei Fuochi e le associazioni di Taranto che si battono per la salute. Parole d’ordine forti e determinate: smettere definitivamente con un sistema produttivo e di sviluppo predatorio e nocivo. Sotto attacco sono finite le politiche del Pd, della Lega, come si sono evidenziati i tradimenti del M5S, una volta al governo. Con me c’erano Maya e Luna. Si sono divertite. Hanno ballato al ritmo della Murga. Hanno riso al cartello, ormai divenuto noto: “+ pinguini – Salvini”. E’ stata una bellissima giornata, di lotta e di comunità.

Peccato che sui media mainstream quasi non c’è traccia. Ieri sera ho aspettato invano la notizia sui nuovi tg “sovranisti” ma niente, così oggi sui giornali giusto qualche piccolo trafiletto o pezzi sulla cronaca romana.

Forse – mi viene il dubbio – avrò sognato l’imponente manifestazione di ieri. O forse, cari colleghi, in Italia abbiamo un problema di informazione grande come una capanna.
Tertium non datur.