NON C’ E’ UN INDICATORE ECONOMICO POSITIVO. CHE SIA UNO

DI FEDERICO TANTILLO

Pene più severe.
Niente prescrizione.
Meno peso alle attenuanti.
Costruire carceri.
Quello con gli occhiali, che penso sia diventato avvocato studiando sui Bignami, ripete solo ‘ste cazzate. A proposito di tutto.
Un Forrest Gump in salsa giuridica. Ma stupido davvero. Solo stupido. Senza la lucida perseveranza di quello del film.

Quell’altro, il milanista, quello della Nutella, la fa ancora più semplice. A lui basta buttar lì ogni due o tre giorni un “deve marcire in galera” e un “è finita la pacchia”, e sta a posto.

Non c’è un indicatore economico, uno, positivo.
La giustizia, che già è la tragedia di un paese ormai privato del Diritto, usata come polvere da gettare negli occhi di chi ancora riesce a dargli retta, agli scappati di casa.

Una truffa politica di questa portata non si era mai vista, dal dopoguerra a oggi.
E dopo le europee, ne vedremo delle belle.
Prepariamo la vaselina. I cazzi amari, quelli veri, ancora non si sono visti.

[A Radio 24 sento ora le dichiarazioni, in sequenza, di Tria, di Salvini, della Lezzi. Ognuno smentisce l’altro. Questi giocano. Ma non è un gioco. Purtroppo non è un gioco]

#rimpiangeretetuttiRenziGentiloniPadoan