CATANIA, STUPRANO UNA RAGAZZA E FILMANO TUTTO COL CELLULARE

DI PATRIZIA ING. LASSANDRO

Una ragazza americana di 19 anni è stata violentata a Catania. Era ospite alla ‘pari’ di una famiglia per la quale faceva la baby sitter da quasi tre mesi. Imputati sono tre giovani della città bene. Sono stati arrestati per violenza sessuale di gruppo: i tre sono stati fermati dai carabinieri della stazione di piazza Verga lo scorso 21 marzo, sottoposti ad interrogatorio di garanzia sono stati rinchiusi nel carcere di piazza Lanza su disposizione del gip che ha convalidato il fermo ed emesso ordinanza di custodia cautelare in carcere.
La ragazza americana, la notte dello scorso 15 marzo è stata avvicinata dai tre giovani insieme con un’amica in un bar di via Teatro Massimo. Dopo averle offerto da bere l’hanno convinta a spostarsi in un altro bar della zona.
In strada si sono accostati alla loro auto e l’avrebbero costretta a salire. Uno dei tre ragazzi prendendola per un braccio l’avrebbe spinta sul sedile posteriore. La ragazza, avrebbe tentato invano di chiamare il 112. Parcheggiata l’auto in un luogo isolato, come ricostruiscono le indagini, i tre giovani avrebbero abusato a turno della vittima. E anche ripreso le fasi della violenza con i loro telefonini.
Il giorno successivo, la ragazza ha confessato tutto, al telefono alla madre e alla sorella che l’hanno esortata a denunciare il fatto. La vittima, ascoltata dai militari della stazione di Piazza Verga, ha denunciato tutto ai militari che, coordinati dal magistrato di turno della procura e dai magistrati del pool specializzato nei reati di violenza di genere, hanno ricostruito quanto riferito dalla ragazza e hanno individuato i tre violentatori.
I militari hanno acquisito diverse registrazioni audio-video fatte dalla giovane nel bar, e un video inviatole la mattina successiva, sul suo profilo social, da uno degli autori della violenza, che la invitava ad un nuovo incontro.
Il sindaco Salvo Pogliese ha dato mandato all’avvocatura comunale di costituzione di parte civile del Comune di Catania nell’eventuale processo contro gli aggressori della 19enne, dichiarando: “alla giovane ospite della nostra città va la più sentita solidarietà della comunità catanese che condanna fermamente la gravissima azione che oltre ad avere gravemente leso la dignità della ragazza, macchia anche la reputazione di Catania. Un sentito ringraziamento a magistratura e forze dell’ordine che hanno prontamente assicurato alla giustizia gli autori del vile e brutale episodio di violenza. Il tema della sicurezza nella città di Catania necessita di un impegno costante delle istituzioni, in ogni sua componente, a garanzia della vivibilità e a tutela dei cittadini”.