INCENDIO A GENOVA: 50 FAMIGLIE SFOLLATE E SCUOLE CHIUSE

DI ANNA LISA MINUTILLO

Una notte impegnativa per via di un incendio divampato sulle alture di Cogoleto in località Capieso. Ad alimentare le fiamme le forti raffiche di vento che ha raggiunto anche i 100 km orari. 60 vigili del fuoco, provenienti da Genova, La Spezia, Massa Carrara, Piacenza, e 30 volontari sono intervenuti sul luogo. Chiuse le scuole e l’autostrada A10, inizialmente chiusa tra Varazze (Savona) e Arenzano (Genova), è stata riaperta dopo diverse ore. Il vicesindaco di Cogoleto, Marina Costa ha dichiarato che risulta al momento difficile poter fare una stima dei danni, dal momento che le fiamme risultano essere ancora attive. Due le abitazioni ad essere raggiunte dalle fiamme ma anche diversi magazzini e auto sono andate distrutte. 47 persone sono state ospitate nella palestra della scuola Don Milani, dove hanno potuto ricevere l’assistenza dei volontari mentre altre persone hanno dormito in macchina o a casa di amici. Maggiori sono state le difficoltà per mettere in salvo le persone disabili o anziane che sono state raggiunte dai Vigili del Fuoco nelle loro abitazione e tratte in salvo. Così il governatore Giovanni Toti: “Spero che il rogo non sia stato doloso, ma temo che lo sia”.

Ed aggiunge: “stiamo ancora lavorando per domare le fiamme a Cogoleto. La sala operativa della Protezione civile della Regione è rimasta aperta tutta la notte, oltre 60 unità tra Vigili del fuoco e volontari hanno operato sulle alture di Cogoleto e da stamattina anche i Canadair. Si parla di 12 ettari di terreno andati in fumo e di una cinquantina di persone evacuate. Sarà una giornata complicata per la viabilità”.
Presto per fare bilanci e per quantificare i danni come pure per dire se si sia trattato di incendio doloso, indubbiamente un evento che segna ulteriormente questa Regione già tanto provata.