ARRESTATA A PRATO LA DONNA CHE HA AVUTO UN FIGLIO CON UN QUATTORDICENNE

DI ANNA LISA MINUTILLO

Scatta l’Ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari con l’accusa di “atti sessuali con minore” per la 31enne di Prato indagata per aver avuto una relazione con un ragazzo minorenne al quale impartiva ripetizioni scolastiche nel tempo libero. DA questa relazione stando a quanto risultato dagli esami del DNA è nato un bimbo che oggi ha sette mesi. All’alba di stamani gli agenti della squadra mobile si sono recati presso l’abitazione della donna per renderle appunto nota l’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari . Vi è stata anche una perquisizione all’interno dell’abitazione ed è stato prelevato materiale informatico. Uno degli avvocati che rappresenta la donna, Mattia Alfano, ha dichiarato che presenterà “richiesta di riesame al tribunale della libertà”. “È scossa, ma vediamo ora il da farsi”, ha spiegato il legale uscendo dalla procura. Gli inquirenti hanno stilato un’ordinanza di circa 40 pagine, in cui si spiega che gli arresti domiciliari sono stati necessari per evitare l’inquinamento delle prove da parte della donna. I fatti che si sono svolti sono di rilevante gravità , sostengono i magistrati, ed il reato potrebbe essere reiterato. La donna è già madre di un figlio di 11 anni avuto dal marito. Anche al marito è stato notificato un avviso di garanzia per ‘alterazione di stato’, un reato che viene applicato a chi altera lo stato civile di un neonato. Secondo l’accusa , l’uomo avrebbe registrato all’anagrafe come suo figlio il bambino, nonostante la moglie gli avesse reso noto che il neonato era il frutto dalla relazione avuta con l’adolescente, che oggi ha 15 anni di età.
Il marito aveva accettato la situazione e si è reso disponibile quando la moglie era stata interrogata accompagnandola al Palazzo di Giustizia.
A raccontare la relazione con la donna, operatrice sanitaria di professione e insegnante di recupero di inglese nel tempo libero, era stato il ragazzino.

La mamma del ragazzo, notando i suoi cambi di umore e la sua inappetenza ha cercato di capire quali potessero essere le cause di questa situazione. Domande che sono rimaste senza risposta fino a quando il 14enne , tra le lacrime ha detto: “Mamma è colpa di quella donna mi voleva sempre per sé. Le gridavo di lasciarmi in pace, le dicevo che non volevo più stare con lei. E allora mi ha detto che quel figlio che aveva appena partorito non era del marito ma mio”. Secondo le testimonianze rilasciate dai vicini di casa, l’operatrice sanitaria non ha nascosto la relazione con il ragazzino ed alla nascita del bambino ha raccontato alle amiche di trovare nel figlio grandi somiglianze con l’allievo di inglese.