CON UN WEB CENSURATO PERDONO TUTTI

DI PAOLO SINIGAGLIA

È incredibile la pressione che sta facendo la lobby degli editori con balle e testimonial a raccontare che la nuova legge europea sul copyright sia necessaria per ricompensare la creatività.
NON si fa così: NON si mette in pericolo la libertà del web per avere dei ritorni ILLUSORI rispetto agli autori. Tocca alle industrie dei contenuti mettere in campo CREDIBILI iniziative imprenditoriali che permettano al grande pubblico di acquistare i contenuti (notizie, musica, video, libri) in maniera COMODA e FACILE com’è già successo, altrimenti non se ne esce.
Basta criminalizzare i ragazzini che scaricano o mettersi a frignare perché i colossi riprendono parti dell’opera ma poi lamentarsi se non mandano più traffico.
Ma con un web censurato perdono TUTTI, altro che appelli strappalacrime di Morricone, Mogol, Piovani e Paolo Conte, cari editori intellettualmente disonesti che non siete altro.
Noi siamo CONTRO l’articolo 11 e CONTRO l’articolo 13: mi raccomando ditelo agli eurodeputati: #SaveYourInternet