DALL’ARCHIVIO DELLA CIA

DI GUIDO OLIMPIO

Negli anni 60 durante guerra nel Vietnam americani avevano dato a guerriglieri “amici” – che sorvegliavano il sentiero di Ho Chi minh – uno speciale apparato. Era dotato di tasti, ognuno con simbolo a indicare, camion, biciclette, tank, missili, asinelli e persino elefanti, numeri. Questo perché gli insorti non sapevano leggere o scrivere. A loro bastava schiacciare i tasti e partiva un segnale che era captato da aerei Usa in ricognizione. In questo modo intelligence e Pentagono cercavano di tenere d’occhio il flusso di armi, impresa rivelatisi impossibile nonostante sforzi e tecnologia.
In alcuni libri dedicati alle operazioni in Laos è raccontato molto bene.