SPIONAGGIO E MAFIA CONTRO POLITICI AVVERSARI NELLA SPAGNA DI RAJOY

DI ENNIO REMONDINO

Una rete mafiosa istituzionale, messa in piedi durante il primo governo di Mariano Rajoy quando il ministro degli Interni era Jorge Fernández Díaz. Una specie di polizia segreta per spiare gli avversari, ricattarli e metterli in difficoltà con falsi dossier e macchina del fango.
Anche il leader di Podemos, Pablo Iglesias, nel 2016 era finito nel mirino. Svelata una rete di spionaggio e ricatto politico gestita dall’ex commissario di polizia José Villarejo. A un mese esatto dalle elezioni politiche spagnole, emergono gravi storie di spionaggio di stato durante l’epoca di Rajoy, spionaggio di Stato contro gli oppositori politici interni, collaudato per contrastare l’indipendentismo catalano, e diventato prassi di pura conservazione di potere durante il governo di centro destra del ‘Popolare’ Rajoy… CONTINUA SU REMOCONTRO:

Spionaggio e mafia contro politici avversari nella Spagna di Rajoy